CESENA - Rissa tra immigrati per il permesso di soggiorno: due rinvii a giudizio

CESENA - Rissa tra immigrati per il permesso di soggiorno: due rinvii a giudizio


CESENA – Avevano picchiato violentemente un migrante pakistano perché erano gli ultimi della lista che aveva ideato per regolare, anche se in modo casereccio, la lunga fila per il ritiro dei moduli di permesso di soggiorno. Due albanesi sono stati rinviati a giudizio per quell’aggressione, avvenuta il 3 marzo del 2006 davanti ad un ufficio postale di Cesena. Una vera battaglia, quella dei cosiddetti kit, che permette di essere messi in regola e rimanere in Italia.

Non essendoci moduli sufficienti per tutti i lavoratori stranieri, l’apertura delle poste per ottenere quei documenti è sempre stata, in tutta Italia e non solo nel 2006, un momento molto concitato. Anche 24 ore d’attesa fuori dagli uffici postali per poter essere i primi ad entrare ed essere sicuri di avere quei fondamentali moduli, code lunghissime e litigi per l’ordine d’arrivo.

L’immigrato pakistano preso di mira dai due albanesi aveva ingegnato un modo per rendere “organizzata” la lunga fila che si sarebbe formata davanti all’entrata delle poste. Tre giorni prima della fatidica consegna dei kit aveva appeso un foglio in cui ciascuno poteva inserire il proprio nome. Quell’elenco doveva poi servire ad regolare l’ordine d’entrata per il ritiro dei moduli.

Un sistema "casereccio" che, però, non a tutti è andato a genio. Tra questi c’erano anche i due albanesi che hanno assalito l’ideatore del sistema di “smistamento coda” davanti ad una cinquantina di altre persone, tra cui molti pakistani che, a loro volta, hanno cercato di proteggere il connazionale, rispondendo alle botte degli aggressori, ora rinviati a giudizio.

lisa tormena

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