Cesena, rivoluzione in vista nelle pattumiere dell'Oltresavio

Cesena, rivoluzione in vista nelle pattumiere dell'Oltresavio

CESENA - Rivoluzione in vista nelle pattumiere dell'Oltresavio. Nei prossimi mesi il quartiere sarà protagonista del progetto "Dal torsolo di mela: energia", che mira ad aumentare la raccolta differenziata dei rifiuti organici.

 

"L'organico  (che comprende i resti di cibo e gli scarti di cucina, ma anche gli sfalci, gli escrementi degli animali, ecc.) - spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore alla Sostenibilità Ambientale Lia Montalti - costituisce il 35% dei rifiuti domestici, ma a Cesena solo il 7% prende la via dello smaltimento differenziato. Il resto finisce in discarica mischiato agli altri rifiuti, e questo è un problema, perché così produce metano libero, che contribuisce all'effetto serra 25 volte di più del biossido di carbonio. Non a caso, recenti studi hanno indicato che migliorando la gestione dei rifiuti organici nei Paesi dell'Ue si avrebbero grossi benefici economici e ambientali, e l'Unione Europea ha rimarcato proprio questo aspetto con i nuovi indirizzi per la gestione dei rifiuti urbani, varati nel maggio scorso: il nostro progetto è in perfetta sintonia con quelle indicazioni. Senza contare che noi abbiamo l'opportunità di utilizzare l'innovativa centrale di compostaggio della Busca. Se tutti i nostri rifiuti organici finissero lì, si riuscirebbe a produrre fino al 20% del fabbisogno energetico delle famiglie della città". 

 

Per iniziare è stato scelto il quartiere Oltresavio che fin dal 2008 si era candidato, con un ordine del giorno approvato dal Consiglio di Quartiere di allora, ad avviare una sperimentazione di raccolta differenziata spinta, sfruttando le risorse messe a disposizione dal Piano di azione ambientale regionale.

Nei mesi scorsi i tecnici del Comune si sono messi al lavoro per individuare le criticità e gli aspetti positivi su cui concentrarsi nell'impostazione del nuovo intervento. Grazie a questa analisi sono state messe a punto le linee guida, che nei giorni scorsi sono state illustrate al Quartiere, alla Commissione consigliare, alle associazioni ambientaliste. L'idea è quella di avviare il ‘porta a porta' per la raccolta dell'organico e dell'indifferenziato, con la consegna di appositi contenitori, mantenendo la raccolta stradale solo per gli altri tipi di rifiuto. Al momento i tecnici del Comune e di Hera sono al lavoro per definire entro il mese di luglio i dettagli organizzativi, in modo da poter avviare la fase informativa all'inizio di settembre e la fase operativa entro l'inizio dell'autunno. Ovviamente l'Amministrazione comunale si impègnerà, insieme a Hera a garantire un'informazione chiara e, soprattutto, a limitare al minimo i disagi per i cittadini nel momento del passaggio da un sistema all'altro. A questo scopo sono allo studio anche forme di assistenza specifiche (numero verde, ecc).

 

L'obiettivo a cui si mira è di portare la raccolta differenziata dell'organico dal 7 al 30% per raggiungere la quota complessiva di raccolta differenziata del 65%.

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -