CESENA - Rubavano videopoker, quattro arresti dei Carabinieri nell'operazione ''Lucky slot''

CESENA - Rubavano videopoker, quattro arresti dei Carabinieri nell'operazione ''Lucky slot''

FERRARA - Il fenomeno dei furti è particolarmente avvertito dalla gente e genera fortemente un senso di insicurezza atteso che interessa da vicino proprio la sfera privata delle vittime. I Carabinieri del Nucleo Operativo del Comando Provinciale unitamente ai colleghi di Comacchio e della Stazione di Porto Garibaldi, avviarono alla fine dell’ anno in corso, dopo il verificarsi di “due colpi” nell’arco di un brevissimo lasso di tempo, un’attività di analisi del fenomeno tesa a dare il via a una mirata indagine di polizia giudiziaria nel quadro dello spirito che da sempre ha caratterizzato l’Arma ovvero di dare risposte concrete alle gente. Da qui prendeva il via l’operazione odierna “LUCKY SLOT” attenzionando una serie di persone di interesse operativo che nei giorni antecedenti i fatti si trovavano nei luoghi colpiti.

Le indagini si sono protratte fino al luglio u.s. Inizialmente il lavoro è stato seguito qui a Ferrara dal P.M. Nicola PROTO e dal G.I.P. Silvia MIGLIORI successivamente, tenuto conto che il gruppo che si era costituito operava su larga scala ovvero si muoveva con estrema facilità sul territorio regionale, (Reggio Emilia, Milano Marittima, Ravenna, Lugo, Cesena) sono stati interessati per la parte di loro competenza i paritetici di Ravenna (P.M. Roberto CERONI GIP Cecilia CALANDRA) e Reggio Emilia (P.M. Isabella CHIESI GIP Renato POSCHI). Sono stati documentati complessivamente 15 furti tutti a esercizi commerciali tipo Bar dotati di apparecchi videopoker.

La refurtiva complessiva ammonta a circa 40/50.000 euro in monete tenuto conto che per legge queste macchinette devono contenere la somma base di euro 450. Nel corso delle indagini sono stati altresì denunciate 15 persone che a vario titolo collaboravano al sodalizio che era organicamente e perfettamente strutturato con ruoli e compiti (coordinatore, organizzatore, compiere materialmente i furti, inquinare le prove, individuare gli obiettivi, custodire il denaro dei proventi, fornire le auto per compiere i furti, sviare le indagini occultando i documenti di identità degli associati,….).

I sei sono di origine macedone e albanese. Al momento quattro sono gli arrestati e due i ricercati. Nel corso delle indagini sono state sequestrate due autovetture utilizzate per gli spostamenti dai ladruncoli, targhe di mezzi risultati demoliti, telefoni cellulari,….). Nel corso dei vari servizi svolti - durante i quali tra l’altro a Reggio Emilia il 5 maggio fu arrestato in flagranza un cittadino albanese, a Cesena il 15 maggio furono arrestati in flagranza 2 albanesi e 1 macedone – in più circostanze nel tentativo di bloccare i rei sul fatto i militari dell’Arma hanno riscontrato una forte determinazione e aggressività dei malviventi che al fine di assicurarsi la fuga non hanno esitato a porre in essere condotto violente.

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Gli arresti sono avvenuti uno a Ortona (CH) - in quanto uno dei destinatari si trovava momentaneamente in quella località – due a Ravenna e uno a Cervia.

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