Cesena, sanità. Firmato l’accordo tra Ausl e i Medici di Medicina Generale

Cesena, sanità. Firmato l’accordo tra Ausl e i Medici di Medicina Generale

CESENA - Estensione su tutto il territorio del servizio di continuità assistenziale fornita dai Nuclei di Cure Primarie e una sempre maggior integrazione nel tempo dei Medici di Medicina Generale con le strutture e i servizi deputati all'erogazione dell'assistenza primaria, così come suggeriscono le indicazioni regionali per la realizzazione della "Casa della Salute". Sono queste le principali novità dell'accordo 2011-2012 sottoscritto in questi giorni da Azienda USL di Cesena e Medici di Medicina Generale.

 

Un accordo che pone l'accento sullo sviluppo dei Nuclei di Cure Primarie (NCP) per rispondere alle esigenze assistenziali dei cittadini nell'arco della giornata, in tutte quelle situazioni in cui non sia appropriato il ricorso al pronto soccorso o il ricovero ospedaliero.

 

Si prevede, inoltre, che la sede di riferimento del Nucleo di Cure Primarie strutturato, ovunque sia possibile, debba essere collocata all'interno di una struttura fisica dotata di servizi, risorse tecniche e  professionali, a disposizione dei Medici di Medicina Generale, per l'erogazione della continuità assistenziale, per la gestione del paziente cronico e per l'integrazione dei processi assistenziali con le altre figure professionali del Dipartimento di Cure Primarie, e di altri Dipartimenti Territoriali, nonché delle Istituzioni Pubbliche (assistenti sociali). In particolare, questo modello, che sarà sperimentato in tempi brevi a Cesenatico e Mercato Saraceno, identifica punti organizzativi dotati di una molteplicità di risorse professionali, disponibili a seconda del dimensionamento del Nucleo: infermieri per attività ambulatoriale e domiciliare, medici di continuità assistenziale (ex guardia medica), pediatri di libera scelta, ostetriche, assistenti sociali.

 

L'organizzazione territoriale dei Nuclei di Cure Primarie

I Nuclei di Cure Primarie NCP, istituiti dal 2002, sono forme di aggregazione dei medici di famiglia su base territoriale finalizzati a perseguire la continuità assistenziale e a collaborare con altri professionisti operanti nel territorio (infermieri, specialisti, servizi sociali...). Tutto ciò al fine di qualificare e migliorare l'offerta dei servizi sanitari di base.  Attualmente, nel territorio della Azienda Sanitaria di Cesena, sono presenti 7 Nuclei di Cure Primarie: 3 nel contesto urbano di Cesena (con 74 medici di famiglia), 1 nella Valle del Savio (con 13 medici di famiglia), 3 nell'Area Rubicone (Cesenatico, Gambettola e Savignano con 62 medici di famiglia).

 

  

La continuità assistenziale dei NCP

Attivato nel 2008 per i Nuclei di Cure Primarie di Cesena 1, Gambettola e Cesenatico, il servizio di continuità assistenziale consiste nell'apertura diurna di un ambulatorio di medicina generale. Nel dettaglio, l'attività H12 è un ampliamento orario, coordinato, degli studi dei Medici di Medicina Generale che garantisce il servizio esclusivamente per i pazienti dei Medici del Nucleo di Cure Primarie, fornendo le prestazioni di urgenza territoriale. In questo modo, i medici di famiglia appartenenti allo stesso Nucleo di Cure Primarie si coordinano tra loro, garantendo a tutti i pazienti una accessibilità alle prestazioni ambulatoriali di 10-12 ore giornaliere che, sommate alle 12 ore notturne garantite dal Servizio di Guardia Medica, consentono di realizzare la "continuità assistenziale" per tutte le 24 ore.  

A partire dal nuovo anno, il servizio sarà esteso anche ai restanti nuclei di medici (due a Cesena, 1 a Savignano, 1 a Mercato Saraceno), arrivando a coprire tutto il territorio dell'Ausl Cesenate.

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