Cesena: sanità, nuova frontiera per la cura dell'ictus

Cesena: sanità, nuova frontiera per la cura dell'ictus

CESENA - La cura dell'ictus ischemico ha una nuova frontiera, che prevede l'utilizzazione di un innovativo farmaco fibrinolitico.

 

Il nuovo trattamento è autorizzato solo in 10 unità operative della Regione Emilia Romagna, tra cui l'unità operativa di Neurologia dell'Ospedale Bufalini di Cesena. E proprio nei giorni scorsi si è verificata l'occasione di utilizzare questo tipo di trattamento per la prima volta a Cesena.

 

Il trattamento dell'ictus ischemico può trarre vantaggio dall'uso di terapie innovative che rappresentano l'eccellenza nell'ambito del percorso Stroke in casi opportunamente selezionati, con l'obiettivo di fare la differenza fra l'invalidità e il recupero dell'autonomia del Paziente. Il trattamento, non esente da possibili effetti indesiderati, è riservato a categorie ben identificate  di soggetti che soddisfano alcuni criteri clinici ben definiti per accedere  alla terapia farmacologica  che deve  essere avviata in un intervallo di tempo molto breve nelle prime ore  di insorgenza dei sintomi. L'identificazione dei pazienti che possono trarre vantaggio da questa terapia prevede quindi  una organizzazione sanitaria ben strutturata per valutare l'andamento della  sintomatologia dalle prime fasi di manifestazione all'arrivo in ospedale.

 

Proprio per queste caratteristiche il farmaco fibrinolitico utilizzato nel trattamento dell'ictus ischemico acuto è autorizzato solo in 10 unità operative della Regione Emilia Romagna. Le strutture individuate, tra cui da alcuni  mesi l'unità operativa di Neurologia dell'Ospedale Bufalini di Cesena, hanno ottenuto l'autorizzazione dopo la verifica di conferma del possesso di requisiti strutturali, organizzativi e professionali.

 

Nella giornata di ieri, mercoledì 17 settembre, è stato praticato il primo trattamento con farmaco fibrinolitico. Alle ore 17.00 circa il P.S. ha allertato l'equipe di neurologia per un probabile codice trombolisi. Eseguita la valutazione e la diagnostica, come da protocollo ospedaliero ed essendo congruo il dato clinico presentato dalla Paziente, alle ore 18.20 iniziava la procedura di infusione del farmaco dopo aver ottemperato ai regolamenti stabiliti dal protocollo nazionale e acquisito il consenso al trattamento.

 

La Paziente è stata ricoverata nel reparto di Neurologia e  durante la notte è stata monitorizzata sia clinicamente sia mediante monitor secondo il protocollo stabilito. La TAC di controllo eseguita stamattina e il controllo clinico confermano il netto recupero clinico.

Il trattamento fibrinolitico rappresenta un esempio di lavoro di gruppo,  che vede coinvolte con  una sequenza codificata in  un protocollo  ospedaliero, frutto del lavoro del team e più volte collaudato e verificato,  la competenza professionale  dei medici dell'emergenza territoriale 118, dei medici di Pronto Soccorso, dei neuroradiologi e  l'impegno prioritario dell'equipe di neurologia.

 

L'equipe di neurologia diretta dalla Dott.ssa Anna Maria Mauro fa parte del Dipartimento di Neuroscienze sotto la responsabilità  del Dott. Massimo Frattarelli direttore  dell'Unità Operativa di Neurochirurgia. La degenza neurologica con 10 posti letto di cui 4 monitorizzati e destinati a pazienti complessi, tra cui i pazienti in trattamento con fibrinilitico è collocata al 5 piano dell'Ospedale Bufalini di Cesena.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -