Cesena: �Seinsalute�, parte dalla scuola la promozione di uno stile di vita sano

Cesena: “Seinsalute”, parte dalla scuola la promozione di uno stile di vita sano

CESENA - A scuola per imparare  a star bene. E' questo l'obiettivo del progetto "Seinsalute! Dalla promozione delle scuole allo stile di vita sano. La scuola promotrice di salute" avviato nell'anno scolastico 2007-2008 e realizzato dalla cooperativa sociale Sadurano Salus grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.


Si tratta di un progetto rivolto alle classi seconde di tre scuole medie-campione del territorio della provincia di Forlì-Cesena (Castrocaro Terme, Forlì e Cesena) e particolarmente innovativo in quanto ha utilizzato un approccio integrato che ha previsto il coinvolgimento attivo di alunni, ma anche genitori e insegnanti ed è stato improntato ai più moderni principi del cooperative learning e dell'empowerment psicologico dei soggetti destinatari.


Condivide con altri progetti di educazione diversi obiettivi specifici rivolti all'informazione-formazione riguardante la dimensione complessa del concetto di Salute (OMS) e ai fattori che concorrono a stabilire e a mantenere le migliori condizioni di benessere.


Si differenzia da molte iniziative simili per la metodologia utilizzata, che prevede il potenziale coinvolgimento di tutti i diversi soggetti che a vario titolo vivono e animano la realtà scolastica (dirigenti, insegnanti, genitori, personale non docente).


L'obiettivo generale si esprime infatti nell'attivazione di risorse interne ed esterne agli studenti al fine di favorire cambiamenti positivi al livello di atteggiamento nei confronti della salute.
Un fattore di fondamentale importanza per l'attivazione di comportamenti efficaci da parte dei soggetti nell'ambito della salute è infatti, come sostenuto anche dalla ricerca psicologica, la percezione di controllabilità degli eventi, soprattutto in età evolutiva.


Le persone che pensano di poter agire sul mantenimento della propria salute sono più propense di altre nell'adottare un sano stile di vita e comportamenti preventivi di situazioni potenzialmente pericolose per il proprio benessere.


Come anche le ricerche in questo campo hanno dimostrato, aver fiducia nelle proprie possibilità di controllare gli eventi ha un'azione diretta e positiva sullo stato di salute, così come, al contrario, la mancanza o la perdita di controllo sugli eventi sembra avere un effetto negativo su di essa.
In termini psicologici, le persone che pensano di essere artefici del proprio destino si definiscono  dotate di un "locus of control" interno. Chi invece ritiene che la vita di ciascuno sia in mano al fato, al caso o a persone potenti che decidono della sorte di ognuno, possiede un "locus of control"  esterno.


L'agire in modo attivo rispetto alle scelte che riguardano il proprio contesto di vita porta ad un atteggiamento psicologico favorevole a comportamenti che promuovono la salute.
Sulla base di questo approccio teorico sono state scelte delle modalità di intervento che favorissero la partecipazione e il protagonismo dei soggetti coinvolti.


Il progetto è stato attuato in un'ottica di ricerca-azione. Ciò significa che gli "esperti" (psicologi, psicoterapeuti e psicopedagogisti) hanno avuto un ruolo limitato ad una funzione di coordinamento e di monitoraggio di processi relazionali che, se opportunamente stimolati, si sostanziano in una forma di collaborazione estesa a più livelli: tra adulti (insegnanti e genitori), tra ragazzi (intragruppo), tra classi (intergruppo), tra adulti e ragazzi.
 
I risultati ottenuti a conclusione del progetto hanno confermato le attese: è stato possibile oggettivare come i laboratori svolti abbiano prodotto dei cambiamenti significativi tra i ragazzi, influenzando positivamente gli atteggiamenti nei confronti della salute riducendo la tendenza diffusa e prevalente in questa fascia di età ad assumere posizioni poco meditate, piuttosto rigide e orientate all'esterno.


Le valutazioni svolte sia a livello quantitativo (statistico, effettuata dai tecnici), sia a livello qualitativo (grado di cambiamento stimato, efficacia percepita, partecipazione e gradimento espresso dai soggetti coinvolti) sono state positive e hanno permesso una ulteriore sistematizzazione del metodo.


Il corpus del quale il progetto attualmente si avvale può essere adattato a realtà scolastiche anche molto differenti, sia in ambito pubblico che in ambito privato.
Il gruppo di lavoro che progetta, supervisiona e realizza il progetto è composto da psicologi psicoterapeuti, pedagogisti, sociologi ed educatori.


LE FASI DEL PROGETTO
Le fasi nelle quali il progetto è stato articolato hanno previsto una  Fase preliminare dove tramite focus groups sono stati coinvolti sia la direzione e il corpo docente sugli obiettivi, sui tempi e sulle modalità di attuazione, sia i genitori (informazione e discussione sul tema "salute"). In questa fase  sono stati presentati ai ragazzi gli obiettivi, i contenuti emersi e le attività programmate (intervento in classe, gruppo di discussione, focus groups)


La Fase operativa ha previsto una discussione allargata del POF (Piano dell'Offerta Formativa) dell'istituto in relazione al tema "Salute", tramite questionario.  Il metodo utilizzato è il Deplhi, che permette a ciascun soggetto coinvolto di esprimersi e di apportare contributi in termini di idee, proposte o altro, in forma anonima. Una seconda somministrazione del questionario ha permesso di redigere una lista di priorità, commenti, idee originali e di quantificarne il consenso espresso dall'intero gruppo degli intervistati.


Poi si sono svolti laboratori didattico-interattivi condotti in aula dagli esperti secondo il metodo della Peer education e del Cooperative learning. Le attività si sostanziano nello sviluppo in gruppo di idee, prodotti multimediali e documenti cartacei su aspetti importanti per i ragazzi in tema di salute (prevenzione, rischi, autoregolazione). Il grado e la direzione del cambiamento negli atteggiamenti viene rilevata tramite la somministrazione di un questionario di efficacia per preadolescenti riguardante la Salute.


Infine nella Fase conclusiva sono stati presentati i risultati a tutti i soggetti coinvolti in un report conclusivo denominato "Verso un Manuale della Salute", che sintetizza criticità e soluzioni emerse in tema di salute. Il manuale offre la possibilità di attivare ulteriori processi interni alla scuola per la prosecuzione di attività simili (a livello didattico, di confronto tra insegnanti, di collaborazione tra genitori e insegnanti).

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