Cesena, semaforo verde per la costituzione della società dell’energia

Cesena, semaforo verde per la costituzione della società dell’energia

Cesena, semaforo verde per la costituzione della società dell’energia

CESENA - Semaforo verde per l'istituzione di ‘Energie per la città', vale a dire la Società dell'Energia, che è stata approvata nell'ultima seduta del consiglio comunale con il voto favorevole di Partito Democratico, Italia dei Valori e Sinistra per Cesena, l'astensione di Popolo delle Libertà e Cesena 5 Stelle e il voto contrario di Lega Nord e Udc. "Energie per la città" sarà una società strumentale del Comune, con il quale stringerà un rapporto  in house provindig.

 

"Questo atto - sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore alle Politiche Ambientali Lia Montalti - ci permette di avviare immediatamente le procedure per arrivare alla costituzione della società, che contiamo di attuare nel giro di poche settimane. Con la sua nascita il Comune potrà contare su un braccio operativo per mettere in pratica le politiche di programmazione energetica che abbiamo delineato e che puntano da un lato al risparmio energetico e dall'altro alla produzione di energie rinnovabili. Si tratta di un percorso inedito per un'Amministrazione locale: le politiche energetiche sono una nuova sfida per i territori e richiedono lo sviluppo di competenze e di professionalità innovative.  Cesena abbiamo deciso di affrontare la sfida, da un lato mettendosi in rete con le altre realtà europee attraverso l'adesione al Patto dei sindaci, e dall'altro dotandosi degli strumenti adeguati che ci consentano di intervenire concretamente sulle scelte energetiche".

 

"La società ‘Energie per la città' - ha aggiunto Lucchi - è un tassello fondamentale in questa direzione. In particolare, attraverso di essa, miriamo ad avere un approccio globale al tema energetico, in modo da poter individuare efficacemente i bisogni e le azioni più adeguate per soddisfarli, promuovere il risparmio energetico in un contesto più ampio, far crescere la cultura del "sostenibile",sviluppare strategie a breve e lungo termine. E ci siamo dati un traguardo concreto ben preciso: raggiungere l'autosufficienza energetica del Comune entro i prossimi tre anni ".

 

Fra i compiti affidati, la manutenzione e la gestione degli impianti installati nei 171 edifici comunali, per garantire la massima efficienza degli impianti di riscaldamento ed elettrici, e il cosiddetto "energy management", cioè tutto ciò che attiene al tema del risparmio energetico dell'efficentamento energetico e dell'auto produzione, con un forte orientamento verso la produzione di energia da fonti rinnovabili e in particolare per  il fotovoltaico.

 

Non a caso, il piano industriale della società prevede la realizzazione di 45 tetti fotovoltaici, in tre anni, cominciando dalle scuole "perché pensiamo - spiegano Sindaco e Assessore - che sia fondamentale coinvolgere la città in merito a quello che è un investimento per la sostenibilità, e pensiamo che questa politica può essere ancora più forte e mettere radici più solide se si parte coinvolgendo i bambini ed i ragazzi".  La Società ‘Energie per la città' avrà inoltre il compito di implementare le azioni contenute nel Piano energetico comunale, mettendosi in relazione con i cittadini e le imprese, e tutti i soggetti interessati e coinvolti.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Ecco fatto, dopo Sapro, abbiamo già bella pronta una nuova società, con scopi socio-benefici, in cui collocare tutta una serie di dirigenti e professionisti. Poi se i risultati non ci saranno......faremo ripianare tutto ai comuni coi soldi dei cittadini. Io mi faccio da sempre una domanda: in Italia ENEL è una società che produce energia elettrica, attrezzata di tecnici, linee di distribuzione e tutto quello che serve, se il fotovoltaico è così conveniente, come mai ENEL non lo produce direttamente, invece di comprare l'energia eventualmente in eccesso da chi installa questi impianti? Non è che per caso qualcuno si dimentica di valutare l'investimento nel suo complesso? Non è per caso che nessuno calcola che questi pannelli non sono eterni, che un giorno dovranno essere smantellati, che sicuramente per le loro componenti saranno rifiuti speciali e quindi si dovrà sostenere un "COSTO" ?

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -