Cesena: �Serve l�educazione?� , se ne parla alla Settimana della Pedagogia

Cesena: “Serve l’educazione?” , se ne parla alla Settimana della Pedagogia

CESENA - Entra nel vivo la Settimana dell'Educazione e della Pedagogia "Serve l'educazione", che dal 16 al 22 novembre propone a Cesena un fittissimo programma di appuntamenti dedicati al "fare educazione", organizzata dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Cesena, in collaborazione con l'Università degli studi di Bologna - e patrocinata da Unesco (Commissione Nazionale Italiana) e Unicef (Comitato Provinciale Forli-Cesena). 
 
Protagonisti di martedì 17 novembre saranno l'interculturalità e il bisogno di aprirsi all'altro da sé per poter crescere e confrontarsi in modo positivo con il mondo. L'importanza dell'integrazione di culture diverse sarà al centro della tavola rotonda "Educazione, interculturalità e percorsi di inclusione" che si terrà al Centro Cinema San Biagio (via Aldini 24)dalle 15 alle 18. All'incontro, coordinato da Alain Goussot, docente di Pedagogia Speciale dell'Università di Bologna, interverranno Edgar Serrano, docente e pedagogista all'Università di Padova, Antonio Genovese, docente di Pedagogia Interculturale dell'Università di Bologna, Dasantila Hoxa, responsabile del Centro Intercultura del Comune di Ortona e del Centro Studi e Azione pedagogica Raffaele Laporta, Hamid Barole Abdu, scrittore, poeta ed esperto di comunicazione interculturale, Nazzareno Guarnieri, presidente della Federeazione Rom e Sinti Insieme e un esponente dello Sportello Intercultura del Comune di Cesena.
 
Alle 18.15, alla Sala Biagio Dradi Maraldi della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena (via Tiberti 5), scoccherà l'ora del primo dei tre interessanti seminari dedicati ai grandi educatori che hanno dato un notevole impulso alla pedagogia e il cui contributo è attuale. In questo primo appuntamento-ritratto, intitolato "Janus Korczak e la pedagogia della speranza", Dimitris Argiropoulos partirà dalla figura del medico, educatore e poeta ebreo polacco, che il 2 agosto 1942 venne deportato dal ghetto di Varsavia insieme ai duecento bambini dell'orfanotrofio da lui diretto verso Treblinka, per affrontare i temi della pedagogia tra gentilezza e diritti e dell'educazione possibile nelle situazioni estreme. Il coraggioso esempio di Korczac farà da guida a uno stimolante cammino tra prassi pedagogiche, mediazioni e resistenze nelle periferie dell'esclusione, alla ricerca di dignità e futuro.
Il secondo giorno di "Serve l'educazione" si chiuderà a Palazzo del Ridotto (piazza Almerici), dove alle 20.45 sarà proiettato il film "Essere e avere". Il film-documentario del 2002 è il risultato dell'originale esperimento compiuto dal regista Nicolas Philibert, che ha messo la sua macchina da presa dentro l'unica aula di una scuola elementare della campagna francese, osservando l'intero anno scolastico dei bambini e del loro maestro. Ne è nato un appassionante viaggio dentro le emozioni dei protagonisti che non interpretano un ruolo, ma sono semplicemente se stessi, alle prese con le piccole grandi prove di ogni giorno, dalla coniugazione di un verbo al fertile scambio con i compagni di banco e di avventura.

 

 

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