Cesena, sicurezza stradale al centro di una conferenza a Roma

Cesena, sicurezza stradale al centro di una conferenza a Roma

Cesena, sicurezza stradale al centro di una conferenza a Roma

CESENA - L'esperienza di Cesena dei piani per la sicurezza stradale di quartiere è una delle iniziative pilota che saranno presentate a Roma nel corso della prima Conferenza Nazionale su Ciclabilità e Sicurezza Stradale, promossa dalla Consulta Nazionale per la Sicurezza Stradale e dalla Federazione Ciclistica Italiana. Da anni la Consulta lavora insieme ad altri enti pubblici e associazioni per valutare e promuovere iniziative volte a ridurre gli incidenti stradali.

 

Il convegno prende le mosse dal Progetto Tandem, elaborato dalla Consulta per la Sicurezza stradale e dalla Federazione Ciclistica Italiana per promuovere lo sviluppo dell'uso della bicicletta, il riequilibrio della mobilità e la qualificazione del sistema viario urbano. Alla luce di questi obiettivi è stata selezionata una serie di progetti pilota, buone pratiche per la gestione del sistema della mobilità, che saranno illustrate nel corso del convegno. Accanto a Cesena - che sarà rappresentata dal Sindaco Paolo Lucchi, dall'assessore alla Mobilità Maura Miserocchi e dall'architetto Gastone Baronio del settore Mobilità  - ci saranno Padova, Modena, Parma, Udine, Lecce, Roma e Torino.

 

"E' una grande soddisfazione - commenta il Sindaco Lucchi - vedere riconosciuto a livello nazionale il valore dell'esperienza portata avanti da Cesena sul fronte della sicurezza stradale. In questo caso, in particolare, ci è stato chiesto di parlare dei nostri piani per la sicurezza stradale dei quartieri e dell'istituzione delle zone 30. Sono già diversi i comparti della nostra città che hanno visto la riqualificazione dell'intero sistema della mobilità locale con l'obiettivo di riordinare la rete stradale e aumentare la sicurezza di tutti gli utenti: penso a Madonna delle Rose e alla zona di via Pascoli, solo per citarne alcuni.  Tutti gli interventi di questo tipo sono stati delineati in stretto collegamento con la più ampia pianificazione delineata dal Prim (Piano regolatore integrato della Mobilità) e sono stati oggetto di un ampio confronto con i residenti, per approdare a un progetto condiviso. Saranno questi gli aspetti che evidenzierò nel mio intervento, sottolineando i risultati positivi raggiunti e anticipando la nostra intenzione di allargare l'iniziativa anche ad altre zone della città".

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