CESENA - Siglata intesa tra Ausl e Croce rossa italiana

CESENA - Siglata intesa tra Ausl e Croce rossa italiana

CESENA - Far fronte ai bisogni dei cittadini che si trovano a vivere condizioni di forte disagio socio economico, non autosufficienza, degrado e solitudine. Condividere azioni per fronteggiare al meglio le emergenze sociali. E cosa altrettanto importante, facilitare e supportare gli interventi umanitari nell’ambito del programma regionale a favore dei cittadini stranieri. Sono questi i principali obiettivi che si prefigge il protocollo di intesa sottoscritto oggi, venerdì 30 novembre, dal direttore generale dell’Ausl cesenate Maria Basenghi e dal presidente della CRI-Comitato locale di Cesena, Pierluigi Buratti (insieme nella foto). Obiettivi motivati dall’esigenza di stringere una sempre più forte collaborazione tra le due strutture.


Partendo dal presupposto dell’importanza della condivisione delle informazioni come primo passo verso la costruzione di una rete di accoglienza socio-assistenziale, il documento va a “formalizzare” il rapporto di collaborazione che già da diversi anni esiste tra i servizi dell’Azienda sanitaria cesenate e le componenti volontaristiche del comitato locale della Croce Rossa Italiana. Un organismo questo particolarmente vocato per storia, compiti istituzionale e attività, all’adempimento di servizi di carattere socio-assistenziale, anche grazie alla presenza al suo interno del Comitato Nazionale Femminile, sempre molto attivo, che promuove, coordina e svolge iniziative assistenziali mediante l’ascolto, l’accoglienza, l’ospitalità e l’integrazione sociale rivolta alle fasce più deboli, prestando diretta assistenza a famiglie bisognose con interventi sia di carattere sanitario che economico.


Entrando nel dettaglio del protocollo, le parti firmatarie si impegnano ad attivare azioni di sistema per meglio fronteggiare i bisogni delle famiglie cesenati costrette a vivere situazioni difficili dal punto di vista sociale ed economico; a organizzare momenti di formazione per operatori che permettano una maggiore conoscenza delle origini del disagio e degli strumenti per farvi fronte e che facilitino la diffusione di metodologie comuni di lettura, presa in carico e di condivisione dei casi. E ancora, ad operare sul piano culturale, avviando azioni di sensibilizzazione nella comunità locale che facciano conoscere le attività e i servizi offerti e che favoriscano lo sviluppo di atteggiamenti e pratiche solidali.


Sul piano pratico, i servizi dell’Ausl di Cesena, quando lo ritengono opportuno, possono segnalare per iscritto famiglie, singoli o situazioni alla C.R.I. che a sua volta si farà carico delle segnalazioni (comprese anche quelle dei Servizi Sociali del Comune di Cesena) compatibilmente con le risorse economiche annualmente disponibili, tramite la consegna di buoni spesa, di abiti, di viveri CEE (dei quali la C.R.I. è assegnataria), la copertura di spese per l’acquisto di farmaci, presidi sanitari, abiti o quant’altro necessario; e il sostegno di oneri per l’affitto, le utenze e simili. Il Comitato locale della Croce Rossa parteciperà anche ai programmi di prevenzione della diffusione delle sostanze d'abuso tra i giovani, collaborando con l'Unità Operativa Ser.T dell'Azienda USL di Cesena alla realizzazione del progetto “Notti Sicure".


Vista la necessità di mettere in rete le richieste di carattere sociale, Ausl e C.R.I. collaboreranno al Tavolo delle povertà, promosso dal Comune di Cesena, quale strumento di confronto e coordinamento tra gli Enti e le associazioni operanti nel settore socio-assistenziale.


Una particolare attenzione merita la collaborazione consolidatasi negli anni, tra CRI e Ausl, nell’ambito del programma regionale di interventi umanitari a favore dei cittadini stranieri. Il Comitato locale della Croce Rossa Italiana da sempre impegnato in questo settore, conferma la propria disponibilità a fornire il supporto logistico e tecnico ed ogni forma di assistenza e facilitazione durante gli interventi assistenziali e sanitari, compresa l'assistenza ed il coordinamento nelle pratiche di rimpatrio dei pazienti. Al comitato locale spetterà inoltre la verifica dello stato di attuazione dei piani d’intervento.


Fin dal 1994 l'AUSL di Cesena ha manifestato una sorta di "vocazione" e attenzione agli interventi umanitari autorizzati dalla Regione Emilia Romagna in base all’accordo di cooperazione internazionale per fini umanitari, con una attività che è sempre andata in crescendo, grazie anche alla collaborazione della Croce Rossa Italiana del nostro territorio molto sensibile e attiva su questi temi. L’ultimo caso, in ordine in tempo, che ha visto il coinvolgimento dei volontari del Comitato locale della C.R.I. riguarda un ragazzo kosovaro colpito al volto da una arma da fuoco, ricoverato nell’unità operativa Maxillo Facciale del Bufali in attesa di essere sottoposto ad un intervento chirurgico di ricostruzione plastica.



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