Cesena, siglato l’accordo fra Comune e Sindacati sul bilancio preventivo 2011

Cesena, siglato l’accordo fra Comune e Sindacati sul bilancio preventivo 2011

Cesena, siglato l’accordo fra Comune e Sindacati sul bilancio preventivo 2011

CESENA - E' stato siglato martedì pomeriggio a Palazzo Albornoz il documento d'intesa fra Amministrazione e organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil sul bilancio preventivo 2011. Con tale atto, che sancisce la sostanziale condivisione delle scelte strategiche per il prossimo anno, si conclude il lungo e approfondito confronto che ha impegnato in questi mesi Comune e Sindacati, allargandosi poi all'intera città, per individuare le priorità di intervento da salvaguardare in un contesto di estrema difficoltà.

 

"E' un'intesa importante - sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e gli assessori alle Politiche del Benessere dei cittadini Simona Benedetti e alla Pubblica Istruzione Elena Baredi, presenti alla firma - perché vede Amministrazione e Organizzazioni Sindacali concordi nel ribadire come irrinunciabile la difesa del welfare e dell'istruzione, ritenuti indispensabili per tutelare la coesione sociale del territorio, specialmente in questa situazione di grave emergenza economica. I pesanti tagli, che graveranno sul nostro bilancio per oltre 3 milioni di euro, non solo non devono intaccare il sistema di servizi che ci contraddistingue, ma non ci devono impedire di attuare le misure straordinarie a sostegno di chi è stato maggiormente colpito dalla crisi perché ha perso il lavoro o ha visto il proprio reddito diminuire drammaticamente. Aver raggiunto una posizione condivisa su questi temi fondamentali conferma la validità del metodo di dialogo che abbiamo voluto impostare per costruire il bilancio per il prossimo anno, nella consapevolezza di quanto fosse importante in questo frangente il massimo coinvolgimento delle parti sociali".

 

Accanto alle valutazioni generali, il documento siglato oggi comprende anche una parte più operativa. In questo capitolo sono indicati gli interventi concreti attraverso i quali deve essere declinata la salvaguardia del welfare. Fra essi la conferma del fondo strutturale, già costituito per il 2010, destinato a finanziare i fondi per l'affitto, per le tariffe sociali e per le famiglie numerose, e degli interventi anticrisi, e in particolare quelli socio-lavorativi. Particolare attenzione, poi, per le politiche della casa, con l'impegno a un confronto costante su questo tema, coordinato con il tavolo di concertazione provinciale. L'obiettivo è di realizzare nell'arco del mandato amministrativo misure per l'aumento degli alloggi di edilizia residenziale sociale, la maggiore disponibilità di alloggi per l'affitto a canone agevolato e azioni concrete per favorire l'acquisto agevolato della casa.

 

Sul fronte dei servizi per l'infanzia, infine, si conferma la volontà di mantenere alta la qualità finora assicurata, impegnandosi anche a dare risposte più mirate alle nuove esigenze delle famiglie.

 

Per rendere il più partecipata possibile la definizione di un nuovo modello organizzativo dei servizi comunali 0-6 anni, a partire da gennaio 2011 si riuniranno tavoli specifici di confronto e concertazione con il coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali Confederali, oltre a un tavolo che coinvolga le rappresentanze del personale e le RSU, con cui discutere le proposte e presentare un progetto da sperimentare nell'anno scolastico 2011 - 2012. La nuova organizzazione dovrà inevitabilmente intersecarsi con una diversa contribuzione da parte delle famiglie e il documento siglato oggi profila la possibilità di ipotizzare per la scuola dell'infanzia comunale l'introduzione di un sistema di compartecipazione attraverso il quale garantire che la quota di partecipazione chiesta alle famiglie sia collegata all'indicatore ISEE presentato

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