Cesena, sono 45mila i fumatori. L'8% accede oltre 20 sigarette al giorno

Cesena, sono 45mila i fumatori. L'8% accede oltre 20 sigarette al giorno

Cesena, sono 45mila i fumatori. L'8% accede oltre 20 sigarette al giorno

CESENA - E' tra le principali cause di numerose patologie cronico-degenerative a carico dell'apparato respiratorio e cardiovascolare e il maggior fattore di rischio evitabile di morte precoce, eppure la sigaretta continua a essere una cattiva abitudine per il 32% dei cesenati. La Giornata mondiale senza tabacco, che si celebra lunedì, è l'occasione per riflettere sull'impatto nocivo del fumo sulla salute e sulle opportunità possibili per liberarsi di un vizio dannoso per sé e per chi ci sta accanto.

 

Lo studio Passi 2009 (indagine condotta dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda USL di Cesena in collaborazione con la Regione e l'Istituto Superiore di Sanità, che analizza alcuni aspetti della salute della popolazione su un campione di cittadini di età compresa fra i 18 e i 69 anni) rivela che nel cesenate i non fumatori rappresentano il 42% dei cittadini tra i 18 e i 69 anni, mentre gli ex fumatori sono circa il 26%. Tredici sono le sigarette consumate in media ogni giorno dal restante 32% di fumatori, pari circa a 45mila persone. Esiste poi un 8% di forti fumatori abituati ad accendere oltre 20 sigarette al giorno. Nel 74% delle case dei cesenati non si fuma, nel 21% di esse sono previsti spazi dedicati, mentre nel restante 5% la sigaretta non conosce restrizioni spaziali.

 

Anche nel cesenate, così come accade nel resto del mondo, l'abitudine al fumo è significativamente più altra tra i giovani uomini (34% contro 27% tra le donne), ma mentre tra questi ultimi il consumo di sigarette ha già raggiunto un picco, tra le donne è in aumento, un dato che le rende consumatrici assai appetibili per l'industria del tabacco. Per questo motivo l'Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) ha deciso di dedicare a loro l'edizione 2010 della Giornata mondiale senza tabacco, ritenendo la protezione della salute delle donne essenziale per il benessere dei cittadini di oggi ma anche per quelli di domani.

 

Una convinzione già radicata da tempo nell'Azienda Usl di Cesena, che attraverso il progetto Cuccioli senza fumo" mira a proteggere i bambini dall'esposizione del fumo passivo dissuadendo le donne in gravidanza dal tabagismo. Il progetto, gestito dal Dipartimento di Sanità Pubblica e dalla Pediatria di Comunità, prevede un servizio di counseling antitabagico alle donne gravide fumatrici e ai genitori durante i primi anni di vita dei figli, la diffusione di materiale informativo ed educativo e il monitoraggio dell'abitudine al fumo tra i genitori. Nel mese di maggio , inoltre, alle neomamme che hanno partorito al reparto Ostetricia dell'ospedale Bufalini di Cesena è stato donato un bavaglino con la scritta "Grazie... non fumo".

 

"Cuccioli senza fumo" è una delle iniziative del più ampio progetto "Liberi dal Fumo" promosso e coordinato fin dal 1992 dal Programma Dipendenze Patologiche SER.T. e dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda Usl di Cesena per prevenire la diffusione di malattie legate al fumo di tabacco e ridurre i tassi di mortalità fumo correlata. Tra queste c'è anche la realizzazione di appositi corsi per smettere di fumare, che in questi anni hanno dimostrato la loro efficacia garantendo l'astensione dal tabacco a oltre l'80% dei partecipanti.

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