CESENA – Soprintendenza e comune insieme per tutelare i reperti rinvenuti alla Grande Malatestiana.

CESENA – Soprintendenza e comune insieme per tutelare i reperti rinvenuti alla Grande Malatestiana.

CESENA - Verifica sullo stato dei ritrovamenti archeologici rinvenuti in occasione dei lavori della grande Malatestiana e definizione di una strategia per tutelare questo importante patrimonio storico di Cesena e per stabilire i tempi relativi ai lavori di restauro.


Sono questi gli scopi con i quali questa mattina, giovedì 18 gennaio, il sindaco di Cesena Giordano Conti, insieme con i funzionari del comune ha incontrato il soprintendente regionale ai beni archeologici Luigi Malnati, il funzionario della Soprintendenza ai Beni architettonici Emilio Roberto Agostinelli e la responsabile della Soprintendenza per i beni Archeologici dell’Emilia Romagna Maria Grazia Maioli.

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Il gruppo di lavoro si è recato al cantiere della Grande Malatestiana per compiere un attento sopralluogo sui resti emersi in seguito agli scavi che hanno riportato alla luce alcuni tratti delle fondazioni dell’antico convento di San Francesco, da cui è stata ricavata la Libraria Domini , e molti reperti archeologici di varia natura. “Da sempre l’amministrazione comunale - ha spiegato alla conclusione dell’incontro il sindaco di Cesena Giordano Conti – ha posto grande attenzione sulla conservazione della memoria storica della città. Pertanto, anche in questa occasione il nostro obiettivo è quello di tutelare al massimo questo importante patrimonio storico cesenate e fare il possibile affinchè le diverse soprintendenze possano operare con tutte le procedure necessarie al fine di recuperare al meglio i reperti archeologici e architettonici venuti alla luce. E’ con grande soddisfazione che posso affermare che la collaborazione, da sempre molto proficua, tra Amministrazione e Soprintendenze anche in questo caso non è mancata”.

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