Cesena sotto: magia di Di Natale, ma la punizione non c'era

Cesena sotto: magia di Di Natale, ma la punizione non c'era

Cesena sotto: magia di Di Natale, ma la punizione non c'era

CESENA - Udinese in vantaggio al 40mo per una punizione regalata dall'arbitro e battuta nel sette da Di Natale. Fino a quel momento il Cesena è stato il protagonista della partita soprattutto con Rosina partito titolare al posto dello squalificato Jimenez. Nelle retrovie bianconere è tornato Von Bergen mentre Giaccherini e Bogdani hanno completato il tridente d'attacco. Checché ne dica la società, la panchina di Ficcadenti è sempre più traballante.

Prima mezz'ora povera di colpi di scena, ma la partita è sentita da entrambe le parti tanto che il Cesena conta già due ammoniti: Lauro e Parolo (già diffidato). La partita si anima a partire dal 25mo quando i bianconeri si destano dal torpore e finalmente tirano fuori le unghie. Non concludono ma almeno ci provano con delle belle giocate. L'animatore delle occasioni è Rosina, partito titolare al posto di Jimenez squalificato per un turno.

 

E' suo il cross perfetto per Bogdani in area che però sfuma. Seguono tre corner scanditi dal tifo crescente della curva. L'azione finisce con un bel tiro di Giaccherini alla destra di Handanovic. Il Cesena cresce e dopo pochi minuti è ancora Rosina a partire da centro campo; passa a Parolo che lancia Bogdani al centro. Il bomber apre per il numero 84 che però tira alto.

 

Il risultato non si sblocca ma il neo acquisto cambia i toni della partita con delle belle giocate, degli ottimi scatti un po' meno i tiri. Comunque vivacizza il gioco dei bianconeri. La partita cambia al 40mo quando l'arbitro Orsato di Schio concede una punizione inesistente a dieci centimetri dal limite dell'area. La difesa del Cesena è battuta da Di Natale che spara all'incrocio dei pali alla sinistra di Antonioli. Imprendibile.


La stoffa del numero uno cesenate permette al bomber avversario di non replicare quando , dopo pochi minuti, Di Natale tira al volo in area e Antonioli devia in angolo con una presa da maestro. La curva ha dato il benvenuto a Ficcadenti con i fischi dimostrando di non aver dubbi sulla sua panchina che, visto il risultato del primo tempo, pare sempre più traballante.

Alessandro Mazza

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