Cesena, sporcizia e 'bisogni' nei marciapiedi: l'inferno di piazzetta Isei

Cesena, sporcizia e 'bisogni' nei marciapiedi: l'inferno di piazzetta Isei

(immagine di repertorio)-11

CESENA - Molti cittadini hanno denunciato la situazione di degrado e di malessere di alcune parti del centro storico, in particolare in piazzetta Isei, dove creano problemi i comportamenti incivili di molti giovani. A sottolinearlo è Diego Franchini (Lega), che evidenzia come "gli ubriachi lasciano sui marciapiedi e nelle adiacenze delle abitazioni ogni sorta di sporcizia, arrivando a fare i propri bisogni nella piazzetta e davanti alle porte delle abitazioni, suonando di notte i citofoni dei residenti"

 

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"Il tutto - dice il consigliere del Carroccio - per vendicarsi e per burlarsi di questi ultimi, "rei" di avere chiamato le forze dell'ordine o di avere protestato per questi comportamenti incivili. Per questo motivo ho scritto una lettera al Sindaco Lucchi per proporre in uno spirito di collaborazione uno strumento che si potrebbe adottare per arginare questo fenomeno, quello dell'ordinanza, già utilizzato anche dal vicino comune di Forlì. A livello comunale esiste su questo specifico argomento una "deregulation" che ha creato negli anni una serie di problemi ed è per questo che occorre ora trovare un punto di equilibrio tra le esigenze di chi vive in città e chi la vive nella notte".

 

"L'intento che occorre tenere in mente ovviamente non è quello di spegnere la movida, ma solamente di regolamentarla: infatti la stragrande maggioranza dei gestori rispetta le regole, ma vi sono pochi casi, come quello già citato di Piazzetta Isei, emblematici ed importanti, dove la quiete pubblica non viene rispettata. Per impostare questo discorso occorre anzitutto incontrare i gestori dei locali, delle associazioni di categoria e dei partiti politici insieme ai residenti per porre delle linee comuni sulle quali basare lo spirito dell'ordinanza" prosegue Franchini

 

"La seconda commissione consiliare - sottolinea l'esponente della Lega - potrebbe lavorare in questo senso, quale sintesi fra mondo politico, imprenditoriale e cittadino. Tra le idee possibili, che si stanno sperimentando anche nel comune di Forlì, si potrebbe prendere per esempio l'obbligo per gestori della pulizia dell'area circostante a fine serata in modo tale da responsabilizzare di più anche la clientela per evitare che le nostre strade e le piazze siano sommerse di ogni genere di sporcizia".

 

"Un'altra misura - conclude - sarebbe il controllo esterno da parte del gestore, dei dipendenti o di personale addetto: in caso di schiamazzi o di disturbo alla quiete pubblica, e qualora i richiami non abbiano sortito alcun effetto, prende impegno di chiamare le forze di polizia. Molte sono le idee che si possono mettere in campo, per questo motivo l'amministrazione comunale deve decidere se lasciare questo settore privo di regolamentazione, con grande danno per i residenti, o cominciare a lavorare per tutelare la quiete pubblica di chi vive in centro storico".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Tizia
    Tizia

    Spiegatemi dove si trova quella panchina a cesena perchè io non l'ho mai vista!(la foto posso passarvela io stessa ma mettetene almeno una reale) e perchè l'articolo non è firmato? ...Un articolo che si presenta così è già tutto un dire!!!

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