Cesena, taxi per integrare il trasporto urbano. Soddisfatta Cna

Cesena, taxi per integrare il trasporto urbano. Soddisfatta Cna

CESENA - La possibilità ventilata dal Comune di Cesena di utilizzare i taxi su una tratta di servizio pubblico, non può che lasciarci soddisfatti. Siamo, però, a ribadire la necessità di affrontare in un'ottica più ampia il tema della mobilità delle persone nella città di Cesena e nel suo territorio. Il costante aumento della mobilità di merci e persone evidenzia il problema soprattutto nei centri urbani, per i quali sono ipotizzabili scenari sempre più traumatici, a scapito della qualità della vita, dovuti alla congestione delle strade, all'inquinamento e alla sicurezza.

 

Crediamo che l'integrazione fra pubblico e privato rappresenti un elemento fondamentale per ampliare le sinergie fra aziende, al fine di realizzare una sempre crescente efficienza del sistema, salvaguardando la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

 

Ciò può essere realizzato attraverso l'affermazione compiuta del principio di sussidiarietà tra pubblico e privato, nel rispetto delle funzioni di ciascuno. Una modalità in grado di dare risposte flessibili, utilizzando mezzi molto diversi fra loro, che vanno dal pullman classico fino all'auto pubblica (taxi e noleggiatori con conducenti). In questo modo possono essere raggiunte tutte le località del territorio, perfino con la chiamata a richiesta, soddisfacendo le esigenze dei cittadini e quelle delle casse pubbliche, che potranno disporre in futuro di sempre minori risorse finanziarie.

Il tema della mobilità impone di dotarsi di modelli organizzativi adatti a soddisfare i bisogni; quindi tutti coloro che operano nel settore, o per il settore, devono prioritariamente tendere ad una buona organizzazione dei servizi; il tutto deve coordinarsi ed integrarsi nella risposta ai bisogni di chi si deve muovere.

 

I costi di mantenimento dei servizi non dovranno più gravare sulla fiscalità generale, ma ancorarsi ad un regime tariffario, senza scaricare sulla collettività i costi legati ai disservizi.

Riteniamo, quindi, che l'integrazione fra vettori pubblici e privati, partendo dal concetto di pari dignità, possa in parte perseguire l'economicità, a parità di quantità e qualità, sopperendo anche alla rigidità dell'offerta pubblica.

 

In questa logica crediamo possa rientrare anche il servizio taxi, pur con le sue peculiarità. A Cesena, il servizio taxi è assicurato dall'apposito Consorzio ed è l'unico che garantisce la mobilità 24 ore su 24. Le autorizzazioni esistenti sono sufficienti a soddisfare le esigenze di trasporto e potrebbero essere utilizzate sperimentalmente per integrare il servizio di linea, come l'Amministrazione ha ipotizzato. Per quanto ci riguarda, come CNA siamo disponibili ad avviare un confronto finalizzato a verificare la fattibilità della proposta, nell'interesse dell'utenza e degli operatori del settore.

 

Remo Ruffilli - responsabile provinciale trasporto persone

Roberto Sanulli - responsabile CNA Cesena

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