Cesena, tentato omicidio: arrestato marito moldavo

Cesena, tentato omicidio: arrestato marito moldavo

CESENA – Tragedia sfiorata a Cesena per un litigio degenerato nella violenza. Era circa l’una di notte tra sabato e domenica quando al 112 è arrivata la telefonata di una donna disperata: “Mi vuole uccidere con una pistola!”, urlava chiedendo aiuto. Tempestivo l’intervento delle forze dell’ordine per evitare il peggio. In manette è finito il marito della donna, che ha fatto esplodere un colpo di pistola contro la porta dietro la quale la famiglia si era rifugiata.


Tutto è accaduto in un’abitazione di via San Cristoforo. A far scattare l’accesa discussione tra moglie e marito forse il fatto che l’uomo, Nicolae Celmea, camionista moldavo di 59 anni, fosse tornato a casa tardi e completamente ubriaco. Il litigio però è degenerato ed è comparsa una pistola.


La donna, disperata, è andata a rifugiarsi nella camera dove dormivano la figlia e il suo fidanzato, chiudendosi dentro. Ma non è bastato a fermare il compagno, andato su tutte le furie, che ha sparato un colpo contro la porta. Il proiettile è penetrato nella stanza lasciando fortunatamente tutti illesi. Quasi un miracolo, visto che è passato a pochi centimetri dal genero.


Il ragazzo, 31 anni, ha colto l’occasione per uscire dalla stanza e cercare di mettere fine all’aggressione. Il giovane è stato colpito col calcio dell’arma, riportando una ferita guaribile in sette giorni. Ma, nella colluttazione, la pistola è caduta a terra e le donne sono riuscite a farla sparire in fretta, evitando che potesse essere recurata.


E’ stato più o meno in questo momento che i carabinieri, aiutati dai colleghi della Questura visto che di mezzo c’era un’arma, sono riusciti ad entrare in casa. L’intera vicenda è stata ricostruita e Celmea è finito in manette con le accuse di tentato omicidio, lesioni personali e porto abusivo di armi comuni da sparo. La pistola, infatti, illegalmente detenuta, è stata trovata durante la perquisizione. Insieme a questa è stata sequestrata una balestra di dimensioni considerevoli, con una ventina di frecce.


A salvare la donna, dalla furia del marito, oltre all’intervento tempestivo degli uomini del Radiomobile e del commissariato di Cesena, è stata la prontezza del fidanzato della figlia che ha affrontato Celmea nonostante la pistola in pugno. Una reazione istintiva che ha evitato il peggio.


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