Cesena, Trevi alla conquista del Cile e degli appalti per la ferrovia di Malpensa

Cesena, Trevi alla conquista del Cile e degli appalti per la ferrovia di Malpensa

Cesena, Trevi alla conquista del Cile e degli appalti per la ferrovia di Malpensa

CESENA - Il Consiglio di Amministrazione di TREVI - Finanziaria Industriale S.p.A., Capogruppo del Gruppo TREVI ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Abbreviata al 30 Giugno  "I  risultati raggiunti nel primo semestre 2010 sono in linea con le nostre attese ed in continuità con irisultati del secondo semestre 2009", rileva una nota di Trevi. Il valore delle produzione è di 460,6 milioni (-27,3% rispetto all'anno scorso), i ricavi totali 452,7 milioni (-20,8%), l'utile netto è di 23,3 milioni (-54,5%) , il portafoglio ordini 716,4 milioni di euro (-21,9%).

 

Il Portafoglio Ordini, pari ad Euro 716,4 milioni, incorpora l'acquisizione da parte di Petreven Chile di un nuovo contratto di perforazione in Cile per un importo di circa 77 milioni di dollari con uno dei principali operatori privati nel mercato cileno. La durata del contratto è pari a 5 anni con un'opzione di rinnovo per ulteriori 2 anni e inizio attività nel mese di novembre 2010. Le  operazioni si svolgeranno nella Regione di Magallanes, in prossimità della zona artica del territorio Cileno, con l'utilizzo di un innovativo impianto di perforazione idraulico, modello HH 220 Winter, prodotto da DRILLMEC S.p.A. e idoneo a condizioni climatiche estreme.

 

Nel periodo successivo alla data di chiusura della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2010, sono inoltre stati acquisiti alcuni importanti contratti aggiuntivi principalmente riferibili alla Divisione Servizi. Petreven CA succursale Colombiana ha firmato un contratto di perforazione petrolifera con la società Ecopetrol S.A., compagnia petrolifera di Stato, per circa 12,7 milioni di dollari. L'attività dovrebbe iniziare nel mese di novembre 2010 e avrà una durata di 12 mesi. Il contratto prevede un'opzione di rinnovo di ulteriori 12 mesi, con un possibile aumento del valore

contrattuale di 11,5 milioni di dollari.

 

La controllata Trevi S.p.A. ha sottoscritto un importante contratto di Euro 24 milioni circa, con la società di costruzioni Ing. Claudio Salini S.p.A., per la realizzazione delle fondazioni speciali della nuova ferrovia "Arcisate - Stabio" (Varese) di Km. 8 a doppio binario, che consentirà il collegamento diretto dell'aeroporto di Malpensa con Varese e il Ticino. L'opera, tra le priorità del Governo e ritenuta strategica dalla Regione Lombardia, è prevista terminare entro il dicembre 2013, in tempo per l'Expo.

 

A conferma della dinamicità del mercato italiano, si informa che l'Associazione Temporanea di Imprese Trevi S.p.A. (in qualità di capofila), Consorzio Ravennate delle Cooperative di produzione e lavoro, Consorzio Cooperative Costruttori (C.C.C.), Sled S.p.A., risulta prima classificata e quindi aggiudicataria provvisoria nella gara indetta dall'Autorità Portuale di Napoli, relativa ai lavori della darsena di levante e terminal contenitori del Porto di Napoli con una quota di fondazioni speciali di pertinenza di TREVI S.p.A. è di circa Euro 35 milioni.

 

Questo il commento di Cesare Trevisani, Amministratore Delegato di Gruppo "I due contratti sottoscritti dalla divisione Petreven permettono al Gruppo TREVI di penetrare il mercato cileno e rafforzare l'attuale presenza in quello  colombiano e venezuelano consolidando così la leadership tecnologica in America Latina. Le ulteriori acquisizioni in Italia confermano che anche in un mercato frammentato e competitivo come quello domestico, il Gruppo TREVI mantiene un ruolo di riferimento per quelle opere e quei lavori che richiedono tecnologie all'avanguardia, garanzie di risultato, rispetto dell'ambiente e tempi di esecuzione certi"

 

Ed infine: "E' opportuno rilevare che il confronto tra i dati del primo semestre 2010 e 2009 risulta  non pienamente significativo a causa dei numerosi elementi di positiva eccezionalità che avevano caratterizzato la prima parte dello scorso esercizio. Il valore e la qualità del portafoglio lavori al 30 giugno 2010, a cui si aggiungono le suddette acquisizioni recenti e le opportunità legate alle  negoziazioni in corso, confermano la validità del business model del Gruppo anche in un contesto di mercato complesso come quello attuale. Con tali premesse riteniamo che i ricavi totali a fine anno si dovrebbero collocare in un intorno di Euro 1 miliardo".

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