Cesena, tribunale. Brandolini (Pd) interroga nuovamente il ministro: "situazione drammatica"

Cesena, tribunale. Brandolini (Pd) interroga nuovamente il ministro: "situazione drammatica"

CESENA - Il deputato cesenate Sandro Brandolini interviene con una nuova interrogazione al Ministro della Giustizia sulla  situazione del Tribunale di Cesena. "Già un anno fa - racconta Brandolini - interrogai il Ministro Alfano per sapere come intendesse muoversi nei confronti di una situazione, quella della sede distaccata di Cesena del Tribunale di Forlì, vicina al collasso. La risposta del Ministro, giunta 8 mesi dopo (tanto che nel mentre, insieme alla senatrice del PdL Laura Bianconi, chiesi anche un incontro faccia a faccia con il Ministro), evidenziava come, secondo lui, tutto andasse bene, "essendo state adottate determinazioni conformi ai criteri generali"".

 

"Per questo motivo - prosegue Brandolini - anche dopo essermi confrontato con l'Ordine degli Avvocati della nostra Provincia, ho deciso di presentare una seconda interrogazione (che si allega al presente comunicato stampa, n.d.r.), a fronte di numeri che testimoniano una realtà estremamente critica. Al 22 novembre 2010 le pratiche civili iscritte erano 3.167, più 1.000 in esecuzione, il tutto svolto da 4 operatori. Situazione altrettanto critica per le Cancellerie del Penale, il cui carico al 7 novembre 2010 era di 799 procedimenti sostenuti da 5 operatori".

 

"A ciò si deve aggiungere - spiega ancora il deputato PD - che la convenzione stipulata dal Comune di Cesena con l' Associazione dei poliziotti in pensione, che fino ad ora ha posto un rimedio alla insostenibile riduzione del personale di cancelleria, viene messa fortemente in discussione per le riduzioni di risorse agli Enti Locali operate con la manovra finanziaria.".

 

"Per questo motivo - conclude Brandolini - nella mia interrogazione torno a chiedere al Ministro quali iniziative intenda adottare per assicurare un servizio adeguato alle esigenze di un vasto e dinamico territorio come quello che fa capo alla sede distaccata di Cesena del Tribunale di Forlì, anche attraverso soluzioni che possono trovarsi a livello locale, come mi è stato suggerito dall'Ordine degli Avvocati, quali il trasferimento di un cancelliere in servizio presso il Tribunale di Rimini e di un cancelliere in servizio presso il Giudice di Pace di Rimini, i quali sono disponibili - qualora non sia possibile il trasferimento stabile - ad essere applicati per almeno un anno alla Sezione Distaccata di Cesena".

 

"I problemi inerenti al personale ed allo smaltimento degli incombenti della cancelleria civile nella Sezione medesima troverebbero almeno temporaneamente un notevole sollievo, restituendo in tal modo ai cittadini di gran parte della nostra Provincia la fiducia di essere adeguatamente tutelati nei loro diritti da un Tribunale efficiente e capace di dare adeguata risposta alla loro esigenza di Giustizia".

 

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