Cesena, turisti friulani a 'scuola' di piadina

Cesena, turisti friulani a 'scuola' di piadina

CESENA - Una folta delegazione di 48 persone, della Associazione "Aruotalibera", di Pordenone, ha raggiunto nei giorni scorsi Cesena per visitare la città e gustare la Piadina e altri prodotti enogastronomici. L'organizzazione della giornata era curata dall'Ufficio Turistico del Comune e dallo Iat, in collaborazione con l'Associazione culturale "Conoscere Cesena", l'Associazione per la Valorizzazione della Piadina Romagnola, (che ha sede presso la Confesercenti Cesenate) e Slow Food Cesena.

 

Dopo aver visitato la Biblioteca Malatestiana e il centro storico della città il gruppo, composto da persone molto attente e preparate, ha raggiunto la Rocca Malatestiana per conoscere un altro dei tesori storici di Cesena. Al termine i friulani si sono cimentati con un vero e proprio laboratorio del gusto per imparare a "tirare" la piadina, che poi hanno assaggiato con salame e prosciutto, squacquerone della Centrale del Latte di Cesena, crescioni alle erbe, brazadel del panificio Balzani e vini della Cantina Braschi, di Mercato Saraceno.

 

Il successo dell'iniziativa lo si comprende dalle parole di ringraziamento del capogruppo della delegazione friulana. "Tutti i partecipanti - ha commentato Flavio Bigatton, dell'Associazione "Aruotalibera", di Pordenone - sono rimasti colpiti dalla suggestione della Biblioteca, che nessuno aveva avuto occasione di visitare e dalla splendida accoglienza delle "azdore" che con una simpatia unica hanno coinvolto signore e signori a cimentarsi, mattarello alla mano, nella preparazione delle piadine... e non avevano nessuna intenzione di tornarsene a casa".

"La visita a Cesena - prosegue Bigatton - ed il rapporto umano che si è creato, resteranno indimenticabili".

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