Cesena, ultimo chilometro. Di Placido (Pri): "Luci ed ombre"

Cesena, ultimo chilometro. Di Placido (Pri): "Luci ed ombre"

Cesena, ultimo chilometro. Di Placido (Pri): "Luci ed ombre"

CESENA - Gli interventi comunicati dall'Amministrazione per circolazione e sosta nell'ultimo chilometro di avvicinamento al centro storico sono un passo significativo per il futuro della mobilità cesenate. "Da una prima analisi - sostiene Luigi Di Placiso, capogruppo dei Repubblicani in consiglio comunale - appare condivisibile la filosofia di fondo, tesa a razionalizzare incentivando l'utilizzo dei mezzi pubblici e la mobilità di pedoni e ciclisti, e tentando di risolvere alcuni nodi della attuale viabilità. Ma ci sono luci ed ombre".

 

"Apprezzabile - dice ancora Di Placido - la volontà di decongestionare Porta Santi e Via Padre Vicinio da Sarsina, tutto da verificare le scelte fatte a questo fine, come rendere a senso unico di marcia Via Fiorenzuola; i risultati saranno inevitabilmente legati anche al fatto che l'andamento del previsto servizio navetta gratuito verso la zona ospedaliera  sia effettivamente rapido ed efficace, chiarendo dove si dovrà lasciare la macchina per usufruire di questo servizio e quale saranno le coincidenze studiate per i fruitori delle corse di linea (che dovranno "cambiare" per raggiungere l'Ospedale), senza che tutto questo penalizzi troppo le attività presenti nella zona".

 

"Per quanto riguarda i bus gratuiti da e per i parcheggi scambiatori Montefiore e Ippodromo, rimaniamo perplessi sull'effettiva possibilità di garantire i collegamenti ogni 10 minuti, e ci rimane da capire come verranno coperti i costi di tali gratuità. Ma se su tutti questi aspetti, come su quelli legati al potenziamento dell'utilizzo della bicicletta grazie anche a nuove piste ciclabili, possiamo sospendere il giudizio in attesa delle prime verifiche concrete, è sulla politica della sosta nel centro storico che siamo spaventati da qualche incoerenza e da qualche sottovalutazione".

 

"Le incoerenze - sostiene il capogruppo del PRI - sono legate ai parcheggi gratuiti dalle 12.30 alle 14.30 "per favorire i residenti e i servizi (palazzo comunale, ma anche palestre, ristoranti, ecc.) che operano nel centro storico": e le altre attività commerciali? Dovranno necessariamente adattarsi all'orario continuato per poter usufruire di questa disposizione? Non sarebbe meglio prevedere 30 oppure 60  minuti gratuiti in alcune fasce della giornata?"

 

"La sottovalutazione - sottolinea Di Placido - è evidente nella conferma dei parcheggi Caps e Osservanza "soft", mentre l'ipotesi Lugaresi non è neanche citata e Piazza della Libertà viene "derubricata". Dubitiamo fortemente che il centro storico, con la nascita del nuovo Foro Annonario e di nuove attività a ridosso proprio di Piazza della Libertà, possa fare a meno dell'unico parcheggio attualmente entro le mura, sperando nelle capacità miracolose dell'Osservanza e dei parcheggi scambiatori. Continuiamo, percio, a chiedere la costruzione del parcheggio interrato in Piazza della Libertà, come da concorso internazionale di idee del 2003".

 

"Se, come riferisce la stampa, ci fosse veramente un assoluta contrarietà da parte della Sovrintendenza a questa realizzazione (sarebbe comunque interessante capire perché nel 2003 l'allora Sindaco-Architetto non si pose il problema prima di dare il via al concorso per la riprogettazione della Piazza...), e tale contrarietà non fosse superabile, chiediamo sin da ora al Sindaco di attivarsi per trovare una soluzione alternativa che garantisca maggiormente il commercio e, più in generale, la vita del centro storico. Siamo certi che il Sindaco offrirà alle forze politiche occasioni di dibattito e confronto, nelle quali poter avanzare e analizzare proposte e suggerimenti.

Da parte nostra troverà massimo spirito costruttivo."

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