Cesena, ultimo km: da luglio via Fiorenzuola a senso unico

Cesena, ultimo km: da luglio via Fiorenzuola a senso unico

Cesena, ultimo km: da luglio via Fiorenzuola a senso unico

CESENA - Prendono le mosse da una sostanziale identità di vedute fra cittadini e Comune le proposte di riorganizzazione della circolazione nell'ultimo chilometro di avvicinamento al centro storico messe a punto dall'Amministrazione al termine del percorso di confronto partecipato culminato nell'open space del 16 e 17 aprile. Da luglio via Fiorenzuola a senso unico, bus gratuiti verso ospedale e centro storico e nuove piste ciclabili.

 

Dopo la fase del confronto, come preannunciato, arriva la fase delle decisioni, o meglio della definizione da parte dell'Amministrazione Comunale degli interventi da attuare. E nel farlo, l'Amministrazione ha accolto la gran parte dei suggerimenti arrivati: oltre l'80% delle richieste formulate dai cittadini trova una corrispondenza nelle scelte delineate, scandite da una precisa tabella di marcia, che indica i tempi di realizzazione di ogni singolo intervento.

 

L'ampio e articolato pacchetto di proposte messo a punto dall'Amministrazione Comunale tocca praticamente tutti gli aspetti della mobilità urbana: trasporto pubblico, sosta, riorganizzazione della circolazione in alcuni punti, anche con la realizzazione di nuove strutture, piste ciclabili, riqualificazione di alcuni comparti strategici dell'area centrale. Varie le novità significative, che partiranno in tempi molto brevi e che andranno a modificare le abitudini dei cesenati.

 

La circolazione intorno a Porta Santi e sui viali

 

Uno dei punti nodali al centro del confronto è stato quello del traffico intorno a Porta Santi e sui viali, con la richiesta di ridurre il transito di attraversamento. Per raggiungere questo obiettivo si sono individuati questi interventi. Fra i più rilevanti, sul versante delle infrastrutture si pensa alla realizzazione, entro il 2010, di rallentatori di velocità lungo via Padre Vicinio da Sarsina (costo previsto circa 45mila euro). Ad accompagnare questa operazione, interventi di riqualificazione urbana puntuale su questa strada (circa 50mila euro l'importo previsto).

 

Sul versante della circolazione, i mezzi che, arrivati al semaforo di via Don Baronio, devono girare a destra saranno indirizzati verso via Costa e da qui sulla via Emilia: chi ha necessità di recarsi all'ospedale potrà farlo tornando su via Fiorenzuola dalla rotonda Madre Teresa di Calcutta. Il tratto di via Fiorenzuola fra via Don Baronio e l'ospedale diventerà a senso unico in direzione centro; nell'altra direzione sarà creata una corsia preferenziale per autobus. L'obiettivo è quello di abituare i cesenati a non utilizzare più via Padre Vicinio da Sarsina come ‘circonvallazione' per l'attraversamento della città, spingendoli a transitare sulla via Emilia. In questo si dovrebbe alleggerire anche la morsa del traffico su Porta Santi.

 

Contestualmente si procederà a ridurre il passaggio degli autobus extraurbani dal nodo di Porta Santi, dirottandoli sulla via Emilia. Entrambi questi interventi saranno avviati, in forma sperimentale, a partire da luglio 2010.

 

Trasporto pubblico più efficiente e competitivo

 

Collegato al nuovo assetto dei percorsi bus su via Fiorenzuola, scatterà un servizio del tutto innovativo: i bus di linea non entreranno più nell'area dell'ospedale, ma depositeranno i viaggiatori su via Fiorenzuola. Da qui partirà una navetta gratuita, che farà servizio esclusivamente all'interno dell'area del Bufalini, consentendo di raggiungere anche punti (come ad esempio la piastra servizi e le palazzine) dove attualmente il trasporto pubblico non è in grado di arrivare. Duplice il vantaggio di questa soluzione: da un lato i bus di linea potranno garantire un servizio più rapido e puntuale bypassando l'area dell'ospedale, dall'altro si amplierà il servizio a disposizione di chi deve raggiungere il Bufalini con collegamenti a zone finora non servite, consentendo anche di superare i dislivelli presenti nella zona, a favore anche di chi arriva in auto e la lascia nelle aree di sosta ai piedi dell'ospedale. L'attivazione è prevista entro luglio 2010 con una spesa stimata di 150mila euro all'anno.

 

Per favorire l'utilizzo dei parcheggi scambiatori Ippodromo e Montefiore, deputati ad accogliere la sosta lunga, si prevede di attivare dal luglio a dicembre 2010 un servizio di bus gratuiti, con cadenza ogni 10 minuti nelle ore di punta, per il collegamento con il centro urbano. Per consentire ai bus del trasporto pubblico di rispettare i tempi di percorrenza, inoltre, sarà messo a punto un sistema satellitare affinchè i semafori al loro arrivo facciano scattare il verde, dando così una sorta di preferenza al tpl rispetto alle auto private.

 

Un sistema della sosta differenziata e organizzata

 

Accanto all'avvio dei bus navetta per incentivare l'utilizzo dei parcheggi scambiatori, si prevede, entro luglio, una riorganizzazione della sosta breve nelle aree in un raggio di 500 metri dal perimetro del centro storico e dai servizi più rilevanti, per favorire una maggiore rotazione. Fra le novità previste, la possibilità di parcheggiare gratuitamente in queste aree nella fascia oraria compresa fra le 12.30 e le 14.30, per favorire i residenti e i servizi (palazzo comunale, ma anche palestre, ristoranti, ecc.) che operano nel centro storico.

 

Sul fronte delle strutture, sempre a luglio entrerà in funzione il nuovo parcheggio in struttura del Caps, mentre entro il 2012 è prevista la realizzazione del nuovo parco - parcheggio a raso dell'Osservanza. Si segnala infine un'iniziativa del tutto inedita a favore delle future mamme. Per le donne in gravidanza, infatti, è stato predisposto uno speciale bollino rosa, che consentirà loro di usufruire gratuitamente di tutti i parcheggi dell'area urbana. E' la prima volta in Italia che si sperimenta un servizio di questo tipo.

 

Un centro storico più bello e più vivo

 

I cesenati sono concordi nel chiedere un centro a misura d'uomo, dove sia più facile e gradevole muoversi, passeggiare, incontrarsi. In questa direzione si muovono alcuni grandi progetti ormai sulla rampa di lancio, come quello per la riqualificazione del Foro Annonario (inizio lavori nel 2011 per un importo di 500mila euro a carico del Comune) e del comparto via Pescheria, via Fantaguzzi, via Strinati (importo previsto 1 milione e 500mila euro, che sarà inserito a bilancio nel corso della legislatura).

 

Nel 2011 si intende mettere mano alla sistemazione del comparto piazza Almerici - piazza Bufalini - piazza Fabbri: per definire gli interventi da realizzare in quest'area si lancerà un concorso di idee entro il 2010. A budget 2 milioni e 500mila euro.

 

In questo contesto è prevista una nuova fisionomia anche per piazza della Libertà, candidata a diventare principale luogo di incontro e sede di grandi eventi. L'intervento, per un importo di oltre 3 milioni di euro, è inserito a bilancio per il 2012 e interesserà anche la riqualificazione del percorso di collegamento fra piazza della Libertà e i giardini pubblici.

 

Per garantire l'effettivo rispetto delle zone a traffico limitato, mettendo al riparo il centro da un traffico improprio, si prevede l'installazione di un sistema di controllo degli accessi tramite telecamere. Entro il 2010 si prevede la messa a punto di uno studio di fattibilità, anche attraverso l'attivazione di un tavolo di lavoro per definire le modalità di intervento.

 

Non sarà questo l'unico gruppo di lavoro che si prevede di attivare. Nell'intento di portare avanti nel tempo lo spirito del percorso partecipato, infatti, si intende attivare tavoli di lavoro specifici, con il coinvolgimento dei cittadini, su alcuni passaggi di maggior rilievo, per delineare le soluzioni più adeguate.

 

Largo alle biciclette

 

Per rispondere alla richiesta di agevolare la mobilità a pedali, il primo obiettivo è quello di completare la rete ciclabile dal centro alla periferia. Fra gli interventi in programma:

 

· nuova pista ciclabile in via Savio: importo 850mila euro, di cui 50mila di finanziamento regionale, già impegnati

 

· nuova pista ciclabile via Dismano - via Ravennate: a bilancio per il 2010, spesa prevista 700mila euro.

 

· nuova pista ciclabile sulla via Emilia (lato Torre del Moro): concorso di idee entro il 2010, inserito a bilancio 1 milione di euro nel 2011.

 

· nuova pista ciclabile sulla via Emilia verso Calisese, lungo il percorso del Pisciatello: entro il 2010 sarà effettuata la verifica di fattibilità ambientale.

 

· Completamento della pista ciclabile lungo il Cesuola: importo 850mila euro, già inserito nel piano triennale degli investimenti.

 

Contestualmente si lavorerà per privilegiare le biciclette nelle intersezioni e negli attraversamenti e per effettuare manutenzioni sulle piste ciclabili già esistenti: per definire gli interventi sarà attivato un gruppo di lavoro con l'obiettivo di avviare la realizzazione delle opere entro l'anno. L'importo preventivato è di 200mila euro.

 

Entro l'anno, inoltre, si arricchirà anche il servizio di bici a noleggio gratuite: arriveranno 50 nuove biciclette, grazie a un finanziamento della Regione di 110mila euro. Con questo nuovo arrivo si prevede di realizzare un nuovo punto-bicial parcheggio di scambio dell'Ippodromo.

 

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Homer
    Homer

    I rallentatori della velocità servono appunto per rallentare la velocità. Fanno la gioia dei carrozzieri se ci si arriva in piena. L'unico problema che hanno è che a causa delle improvvise frenate degli automobilisti i residenti lamentano la confusione che si viene a creare.

  • Avatar anonimo di jeeg
    jeeg

    impossibile essere sicuri per le strade finchè si scende compromessi....se si volesse veramente mettere in sicurezza la città bisognerebbe eliminare fisicamente le automobili...ma che fine farebbero i negozi del centro???non abbiamo la mentalità per questo cambiamento...l'italiano non sopravvive senza auto....visto che principalmente la utilizza per andare al lavoro, che si allontana sempe di più....ma un'altra soluzione ci sarebbe....mettere nelle automobili i tachigrafi, come quelli che troviamo nei camion....un bel disco di carta che segna istante per istante la nostra velocità...voglio vedere chi non rispetta i limiti!!!!!!

  • Avatar anonimo di benni
    benni

    Mi fate sapere in quale altra città si costruisce un parcheggio (osservanza) e si mettono rallentatori di velocità nelle strade per arrivarci (Via p.V. da Sarsina ?) ? I rallentatori di velocità sono PERICOLOSI oltre che fare la fortuna dei carrozzieri I dirigenti del traffico devono essere responsabili delle loro scelte: quanti soldi asono stati spesi negli scorsi anni per arrivare a questio risultati? Inoltre Il comune deve rispettare il codice della strada: un ente proprietario (come il Comune) non può eliminare il marciapiede nelle strade che ne erano dotate (es Via Angeli ) per fare un parcheggio: i bambini e gli anziani che escono da casa devono esere sicuri ..

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