Cesena, un convegno per confrontarsi sulla programmazione sociale e sanitaria

Cesena, un convegno per confrontarsi sulla programmazione sociale e sanitaria

CESENA -Sarà l'Assessore regionale alle Politiche sociali e Integrazione Teresa Mazzocchi a tirare le conclusioni del convegno "Uguaglianze, diritti, stato sociale - Programmazione sociale e sanitaria 2011", che si terrà giovedì 24 marzo, a partire dalle ore 18, nella sala polivalente dell'ex Comandini.

 

Promosso dal Comune di Cesena in collaborazione con la Provincia di Forlì-Cesena, l'Ausl di Cesena e il Distretto Cesena-Valle Savio, l'incontro pubblico vedrà anche la partecipazione del Sindaco di Cesena Paolo Lucchi, dell'Assessore alle Politiche per il benessere dei cittadini Simona Benedetti, del Vicepresidente della Provincia di Forlì-Cesena Guglielmo Russo, del Direttore Generale dell'Ausl di Cesena Maria Basenghi. A coordinare i lavori sarà Francesca Fabbri, Presidente del Comitato di Distretto Cesena - Valle Savio.

 

"Si tratta di un appuntamento cui teniamo molto  - spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore Simona Benedetti - perché con esso, di fatto, parte il percorso di informazione e coinvolgimento dei cittadini sulla programmazione sociale e sanitaria nel distretto Cesena - Valle Savio. E mai come in questo difficile momento, con i pesanti tagli subiti dagli enti locali, la fase della programmazione è risultata così determinante. Da un lato siamo costretti a fare i conti con risorse sensibilmente inferiori al passato, dall'altro ci troviamo a dover fronteggiare bisogni crescenti, ad esempio per quanto riguarda anziani e disabili non autosufficienti, ma anche l'aumento delle famiglie in difficoltà. Di fronte a questo quadro resta ferma la volontà - condivisa dall'Amministrazione comunale, dalle forze sociali, dal mondo dell'associazionismo - di non penalizzare il sociale, di mantenere fermi i cardini del nostro sistema del welfare. Ecco, quindi, che la programmazione diventa strategica per definire come intervenire e su quali priorità concentrarsi. Già nell'autunno scorso, in occasione di quelli che abbiamo chiamato ‘gli stati generali' dei servizi sociali, sindacati e associazioni ci hanno chiesto specificamente di rafforzare la fase di confronto e analisi legata alla programmazione dei servizi. Questo convegno è il punto di partenza, ed è già pronto un primo calendario di incontri con i vari soggetti interessati, con la disponibilità a prevedere ulteriori momenti di approfondimento se le forze sociali ed il privato non profit ce lo chiederanno. E' attraverso questo percorso che ci muoveremo per delineare in modo condiviso le scelte future, che salvaguardino quei principi di coesione sociale, uguaglianza e pari opportunità per tutti di accesso e presa in carico da parte dei servizi. In questo contesto è importante la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali interessati, dal comune, alla provincia all'Asl, a indicare l'impegno per un coinvolgimento non occasionale, ma continuativo. Ed è importante, soprattutto la presenza della Regione, perché siamo chiamati a delineare nuove strategie e possiamo farlo solo nell'ambito di una cornice regionale condivisa. L'auspicio è che, come sempre, la città voglia responsabilmente rispondere al nostro appello, impegnandosi a costruire e condividere in una ottica di sistema le scelte di indirizzo e gestione dei servizi socio-sanitari cesenati".

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