Cesena, un incontro per parlare di sclerosi multipla

Cesena, un incontro per parlare di sclerosi multipla

Termina domenica 29 maggio la dodicesima edizione della settimana nazionale della Sclerosi Multipla, grave malattia del sistema nervoso centrale cronica e invalidante (è la più comune causa di disabilità nel giovane adulto), che colpisce soprattutto giovani adulti nel pieno delle potenzialità della loro vita  professionale, affettiva e sociale (oltre 1 milione di persone al mondo, la metà delle quali è donna).

 

Attualmente sono 204 i pazienti provenienti dal territorio cesenate, regionale ed extraregionale, seguiti dal Centro Sclerosi Multipla dell'Unità Operativa Neurologia dell'Ospedale Bufalini, diretta dalla dottoressa Anna Maria Mauro, che offre assistenza medica specialistica e supporto  psicologico in tutte le varie fasi della malattia.

 

 "In un elevato numero di casi - spiega la dottoressa Susanna Malagù, responsabile del Centro Sclerosi Multipla del Bufalini - l'età di esordio è compresa fra i 20 ed i 40 anni, anche se purtroppo la malattia può colpire fasce di età anche più giovani, addirittura infantili, mentre viene considerato ancora possibile un esordio clinico fino ai 60 anni. I sintomi clinici ed i segni neurologici sono variabili e variamente combinati nei singoli individui, e sono espressione di danno mono-multifocale della sostanza bianca del sistema nervoso centrale. Il decorso di malattia è caratterizzato nelle forme tipiche da un prima fase di ricadute con recupero totale o parziale del deficit neurologico, seguita da una seconda fase con evoluzione progressiva dei disturbi. In altri casi il decorso è progressivo fin dall'esordio di malattia".

 

La malattia presenta un trend in crescita per quanto riguarda i parametri di incidenza e prevalenza, stimata negli ultimi studi condotti a Ferrara rispettivamente a 4.35 nuovi casi per 100000 abitanti all'anno e di 120 casi per 100000 abitanti. In base a questi dati, considerando che la popolazione dell'Emilia Romagna è di oltre 4.000.000 di abitanti, è possibile stimare una una prevalenza di 4000 - 5000 casi di Sclerosi Multipla sull'intero territorio regionale e di circa 210 nella Azienda USL di Cesena.

 

"La malattia si presenta complessa per l'estrema variabilità di quadro clinico e di decorso e richiede il coinvolgimento di competenze multiprofessionali per la sua gestione: ciò richiede la possibilità di stabilire una rete tra i vari professionisti coinvolti, con lo scopo di creare "percorsi facilitati" e personale sensibilizzato e preparato a gestire le varie problematiche che la patologia comporta".

 

Per questo motivo è stato definito un percorso interno all'Unità Operativa Neurologia e al presidio ospedaliero, con una integrazione di competenze anche a livello del Dipartimento di Cure primarie, con la finalità di garantire per quanto possibile, una figura di riferimento neurologica, una maggiore facilità di accesso ai Servizi da parte dei pazienti e la disponibilità di referenti competenti e disponibili in ciascun ambito professionale, nel contesto della multidisciplinarietà che alla malattia è riconosciuta.

 

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