Cesena: un inghippo trasforma il Comune in evasore fiscale

Cesena: un inghippo trasforma il Comune in evasore fiscale

CESENA – Il Comune evasore fiscale è chiamato a pagare 32.608 euro. Il motivo? Nessuno scandalo: colpa dei cellulari dei dipendenti. La “Vodafone” fornisce all’ente i cellulari per i dipendenti, sui quali esiste una tassa di concessione governativa di 5,14 euro mensili a telefonino. L’inghippo nasce dal pensiero diffuso che la tassa non riguardasse le amministrazioni locali. Solo quelle statali invece sono esentate. Ora L’ente pubblico è chiamato a pagare.

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Ma il Comune di Cesena non ci sta, ha presentato ricorso, in primis per non pagare l’ammenda di 7.200 euro, ma anche per essere esentato dall’intera cifra che riguarda il 2004 e il 2005. La tassa, infatti, grava solo sugli abbonamenti e non sulle schede ricaricabili. Una stranezza che fa pensare.

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