Cesena, un laser ad alta tecnologia per la cura della pelle

Cesena, un laser ad alta tecnologia per la cura della pelle

Cesena, un laser ad alta tecnologia per la cura della pelle

CESENA - Importante passo avanti per la dermochirurgia dell'ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena grazie all'acquisizione di tre nuove apparecchiature di ultima generazione destinate alla cura e alla ricerca sulle patologie della pelle. Presentati un microscopio confocale per lo studio delle neoformazioni cutanee, un laser Q-switched per il trattamento dei nervi melanocitici congeniti giganti e un Dye laser 595 nm per il trattamento delle malformazioni vascolari cutanee.

 

Presenti al taglio del nastro Maria Basenghi, direttore generale dell'Ausl, il dottor Fabio Arcangeli, direttore dell'unità operativa di Dermatologia, Francesco Marogna e Stefania Tedoldi, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'associazione Naevus Italia, che ha contribuito all'acquisto delle nuove apparecchiature insieme ad alcuni privati cittadini.

 

"Il microscopio confocale - spiega il dottor Arcangeli - è una moderna apparecchiatura in grado di fornire in tempo reale immagini ingrandite degli elementi cutanei, mettendo a disposizione informazioni molto precise sulla struttura cellulare della pelle e consentendo uno studio approfondito degli elementi patologici, in particolare per quanto concerne l'ambito oncologico. Trattandosi di una metodica ancora in fase di standardizzazione, la strumentazione sarà utilizzata nell'ambito della ricerca, con una particolare attenzione per le lesioni melanocitarie".

 

Destinato al trattamento dei nevi melanocitici congeniti giganti, ad integrazione di altre tecniche chirurgiche o da solo, in alcuni casi selezionati, il laser Q-switched va invece a sostituire il precedente sistema già a disposizione della unità operativa di Dermatologia. Grazie a una maggior potenza, il nuovo laser permetterà di effettuare i trattamenti in un tempo minore, consentendo all'operatore di poter coprire zone più ampie nel corso della medesima seduta.

 

"Altissima tecnologia caratterizza anche il day laser 595 nm - continua il dottor Davide Brunelli, dirigente medico del reparto che si occupa della gestione delle attrezzature, - che rappresenta oggi il gold standard nel trattamento delle malformazioni capillari piane, comunemente note con termine di "angiomi piani" o "voglie di vino porto". Si tratta di condizioni che, seppur rare, determinano un importante problematica soprattutto quando colpiscono il volto. La fotocoagulazione con laser a colorante vitale permette una progressiva riduzione della componente vascolare ed è in grado di controllare l'aumento delle dimensioni a cui queste malformazioni sono spesso destinate".

 

Le nuove strumentazioni aggiungono qualità all'attività di dermochirurgia pediatrica per la quale l'unità operativa di Dermatologia rappresenta da tempo un riferimento a livello nazionale, specie per il trattamento di importanti malformazioni cutanee quali i nevi melanocitici congeniti giganti. Il reparto di Dermatologia effettua sedute settimanali ed è in grado di offrire circa 200 prestazioni all'anno in massima parte svolte in regime di day hospital grazie a un'attività anestesiologica dedicata e di elevata competenza specifica.

 

Complessivamente le tre apparecchiature hanno richiesto un investimento di circa 300mila euro sostenuto dall'Ausl di Cesena, con il contributo di 20mila euro di Naevus Italia. Una parte della somma necessaria all'acquisto, pari a 13mila euro, è stata inoltre raccolta nell'ambito di un evento di beneficenza realizzato lo scorso anno.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -