Cesena, un nuovo Risorgimento al femminile nel Marzo delle Donne

Cesena, un nuovo Risorgimento al femminile nel Marzo delle Donne

CESENA - Sarà il Risorgimento (e non solo quello storico, celebrato con i 150 anni dell'unità d'Italia) il filo conduttore dell'edizione 2011 del Marzo delle Donne, il programma di iniziative organizzate in vista dell'8 marzo dall'Assessorato alle Politiche per le differenze e dalla Presidenza del Consiglio Comunale del Comune di Cesena, in collaborazione con ForumDonne e Casa delle Donne. Dal 25 febbraio al 7 aprile andranno in scena una quindicina di appuntamenti che spaziano fra mostre d'arte, esposizioni documentarie, spettacoli, concerti, incontri di approfondimento, imperniati sul tema del "Nuovo Risorgimento Donna".

 

"In quest'anno di celebrazioni per l'Unità d'Italia - spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore alle Politiche delle Differenze Elena Baredi - ci è sembrato giusto legare la riflessione sulla condizione femminile a quella sul significato di questo anniversario così importante per il nostro Paese, alla cui unificazione hanno dato il loro apporto anche le donne. Da qui sono nati alcuni eventi specifici, come la mostra documentaria intitolata ‘L'altro Risorgimento', che si inaugura il 26 febbraio alla Galleria del Palazzo del Ridotto e dedicata alle donne che contribuirono a scrivere quel capitolo della nostra storia. Squisitamente risorgimentale anche la lettura scenica ‘Le devote di Garibaldi' che Lelia Serra ci offrirà l'11 marzo. Ma al filone storico abbiamo voluto affiancare quello contemporaneo, parlare del ‘risorgimento' delle donne di oggi. Di quelle che vivono nella nostra società e si trovano a fronteggiare una crisi che non appare solo economica ma anche morale, ma anche di quelle che vivono in nazioni dove la condizione femminile deve ancora fare conquiste importanti.

 

Il programma si apre già venerdì 25 febbraio, con l'inaugurazione nella Galleria Pescheria della mostra "E il modo ancor t'offende"curata dall' Adda (Associazione Donne d'Arte), che resterà allestita fino a domenica 13 Marzo. Undici le artiste coinvolte: Maria Agata Amato, Maddalena Barletta, Carmela Corsitto, Roberta Ferrara, Anna Jandolo, Benedetta Jandolo, Angela Marchionni, Rossella Ricci, Letizia Rostagno, Emanuela Santoro, Valentina Zanardi. Ognuna di loro espone opere frutto della riflessione su temi come dignità/ indegnità,onore/disonore , libertà/ asservimento, indipendenza/dipendenza, ricchezza/ povertà, amore e potere, politica e privato. In sintesi, sul quanto ed il come si possa essere libere di godere di se stesse e della propria vita e su quanto e come lo siano gli uomini,su quanto e come i rapporti fra i due generi siano basati sulla libertà di essere con-degni di se stessi.

 

Sabato 26 febbraio, invece, ad aprire i battenti sarà la mostra  "L'altro Risorgimento", ospitata nella Galleria del Palazzo del Ridotto fino al 17 marzo .

 

Il Marzo delle Donne prosegue il 4 marzo con la lettura scenica del capolavoro di Garcia Lorca "La casa di Bernarda Alba", a cura del  Laboratorio teatrale Donatello (aula Monty Banks, ore 21).

Il 7 marzo, invece, è in programma l'incontro con Emanuela Cocever, docente di Pedagogia all'Università di Bologna, che presenterà il suo libro "Scrittura e formazione. Le parole come mediatori efficaci nelle professioni educative" (ore 18, Sala Rossa del San Biagio).

 

Doppio appuntamento nella giornata dell'8 marzo. Alle ore 17, nella Libreria Coop sarà presentato il libro "Ho guadagnato poco ma ho incassato molto", scritto della maceratese Susanna Cipollari, laureata in neuropsicologia, che racconta la sua esperienza di cassiera in un ipermercato.  La presentazione rientra nell'ambito del progetto Parolefradonne, curato da Casa delle Donne Cesena.

Sempre l'8 marzo, alle ore 18,30 all'Ex Macello i Solisti di CesenArmonica si esibiranno in una performance musicale dal titolo "Le donne e la musica".

 

Sguardo puntato sulla condizione femminile in paesi lontani dalla nostra tradizione con due mostre fotografiche. La prima intitolata "Generazioni al Femminile, le donne di Pondicherry - India" presenterà  gli scatti realizzati da Rita Bernabini e sarà allestita dal 12 marzo al 9 aprile al Caffè Zampanò.

 

La seconda, dal titolo "La rivoluzione silenziosa: lo Yemen", proporrà le immani realizzate Agnes Montanari e sarà ospitata nel foyer del San Biagio dal 17 al 24 marzo. Nell'ambito di questa iniziativa, il 18 marzo, alle ore 18, al Centro Cinema sarà presentato il documentario "Le donne e la democrazia" della regista yemenita Khadija Al Salami. La proiezione  sarà introdotta da un intervento della reporter Armelle Loiseau.

 

"La concezione della donna nella tradizione Sufi" sarà, invece, il tema della conferenza programmata per sabato 19 marzo, alle ore 17,30 nella sala Rossa del San Biagio, con relatore Tahar Lamri, scrittore algerino naturalizzato italiano autore del libro "I sessanta nomi dell'amore", che sarà accompagnato dalle musiche gnawa di Reda Zine.

 

La musica gnawa sarà poi protagonista di un concerto del Trio Fawda, che si terrà sempre il 19 marzo,alle ore 21,30 nell'Aula Monty Banks di corso Ubaldo Comandini.

Lunedì 28 marzo, alle ore 21, nella sala Rossa del Cinema San Biagio sarà proiettato il film "La piccola A" (2010) di Salvatore D'Alia e Giuliano Ricci, interpretato dall'attrice Lucia Vasini, che sarà presente alla proiezione.

 

Infine, giovedì 7 aprile alle  ore 21  al Teatro Verdi, è in programma il concerto "Le donne senza voce" della cantautrice Francesca Romana Perrotta.

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Tutte le iniziative del Marzo delle Donne 2011 sono ad ingresso gratuito.

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