Cesena, un nuovo vaccino contro le infezioni da pneumococco

Cesena, un nuovo vaccino contro le infezioni da pneumococco

Cesena, un nuovo vaccino contro le infezioni da pneumococco

CESENA - Da un paio di settimane all'Ausl di Cesena è disponibile il nuovo vaccino coniugato "13 valente" (contro 13 ceppi diversi di pneumococco), che consente un'efficace protezione contro oltre l'80% delle infezioni da pneumococco. Queste, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresentano nel mondo la prima causa di morte per malattie prevenibili nei bambini da zero a cinque anni.

 

Il rischio più alto è naturalmente concentrato nei paesi più poveri come Africa, Asia e America latina, ma anche in molti paesi "ricchi" le infezioni "invasive" da pneumococco rappresentano un importante causa di malattie gravi. "Come dice il nome - spiega il dr. Massimo Farneti, responsabile della Pediatria di Comunità dell'Azienda USL di Cesena - il nuovo vaccino contiene 13 tipi di pneumococco. Raccoglie l'eredità del primo vaccino pneumococcico coniugato  "7 valente" fino ad oggi somministrato,  ma ne estende la copertura, attraverso l'aggiunta di sei nuovi sierotipi. Negli ultimi anni e nelle diverse parti del mondo, infatti, i ceppi si sono selezionati e ne sono comparsi di nuovi, prima scarsamente presenti. Questo nuovo vaccino - che, ricordiamo, viene somministrato a tutti i bambini invitati dalla Pediatria di Comunità dell'Ausl ad effettuare le vaccinazioni del primo anno di vita - risponde proprio a questi cambiamenti".

 

Gli pneumococchi (chiamati scientificamente Streptococcus pneumoniae) sono una famiglia di microbi di cui si conoscono più di 90 tipi, ma solo una parte di questi è in grado di provocare malattie importanti come meningiti, polmoniti o infezioni diffuse a tutto l'organismo. I tipi di pneumococco che causano queste gravi infezioni possono cambiare nelle diverse aree geografiche e subiscono anche variazioni nel tempo. Questo microbo può stare nella gola e nel naso delle persone senza provocare fastidi, oppure può causare disturbi poco gravi, ma frequenti come otiti, sinusiti e bronchiti. I bambini con meno di 5 anni e ancor più quelli al disotto dei 2 anni hanno una maggiore probabilità di ammalarsi. In Italia vengono segnalati ogni anno circa 40-50 casi di meningite da pneumococco nei bambini con meno di 5 anni. In Emilia-Romagna, nella stessa fascia di età, sono segnalati da 2 a 7 casi l'anno. Fortunatamente nel nostro paese la frequenza delle forme gravi di malattia da pneumococco nei bambini non sembra molto elevata.


Oltre al nuovo 13 valente "coniugato", contro lo pneumococeo, esiste anche il cosiddetto 23 valente "non coniugato". E' un vaccino usato da anni, che contiene 23 tipi di pneumococco. Protegge abbastanza bene i bambini grandi e gli adulti con rischio elevato di infezioni gravi dovute a questi microbi, ma non è efficace nei bambini con meno di 2 anni di età poiché le particelle di pneumococco con cui è fatto, da sole (non "coniugate"), non sono capaci di stimolare difese nei bambini più piccoli. Questo vaccino richiede un richiamo a distanza di 3-5 anni nei soggetti ad alto rischio.
Per i bambini con meno di 5 anni che soffrono di gravi malattie si preferisce utilizzare entrambi i vaccini in sequenza (prima il 13 valente e poi il 23 valente) per allargare la protezione ad un numero maggiore di pneumococchi. Dopo i 5 anni di età viene invece utilizzato il solo 23 valente.

 

Complessivamente, nel 2009, contro le infezioni da pneumococco è stato vaccinato il 94,6% dei bimbi cesenati nati nel corso del 2008.

 

 

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