Cesena, un weekend dal sapore culturale

Cesena, un weekend dal sapore culturale

Cesena, un weekend dal sapore culturale

CESENA - Passaggi culturali, tre giorni di arte musica teatro con grandi nomi, anteprime nazionali, performance spettacolari nel segno della trasformazione urbana, dell'interculturalità e della fruizione culturale inedita di una città. Dall'incontro tra la  Notte per la Cultura e Itinerario Stabile nasce a Cesena una proposta culturale a tutto tondo che da venerdì 1 ottobre a domenica 3 intende coinvolgere pubblici diversi, proporre osmosi culturali, sperimentare nuovi e insoliti spazi, offrire incontri di spettacolo con grandi protagonisti

Apre la tre giorni, venerdì 1 ottobre (Teatro Bonci ore 21,00), l'anteprima nazionale Santos, spettacolo teatrale nato da un racconto inedito di Roberto Saviano per la regia di Mario Gelardi, che come lo stesso Saviano racconta è stato scritto... "pensando ai ragazzini della mia città che giocano a calcio in strada... in Santos c'è qualcosa di diverso: la speranza diventa una possibilità concreta di salvezza... e inseguire la propria passione, segnare quel goal, ti può salvare la vita". In scena Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Giuseppe Miale di Mauro, Adriano Pantaleo. Santos è presentato da Nuovo Teatro di Marco Balsamo in coproduzione con Gli Ipocriti.

 


Le star del cinema "a teatro" nella Notte per la Cultura
Il 2 ottobre il ricco cartellone della Notte per la Cultura, formula di successo tra intrattenimento e approfondimento culturale, anima gli angoli del centro storico, le corti, i musei, i teatri di Cesena, che si fanno palcoscenici speciali, per performance  speciali e un ‘cast' di stelle del cinema che vede riuniti nella città romagnola, avvicendati in un'ideale staffetta artistica, i migliori protagonisti della cinematografia italiana.


Dal pluripremiato Elio Germano (solo per rimanere al 2010 l'ex aequo a Cannes per l'interpretazione maschile ne La Nostra vita di Daniele Luchetti e poi il Nastro d'Argento), che al Teatro Bonci (2 ottobre ore 21,10) interpreta l'antieroe solitario, amante tormentato e pazzo esistenzialista Thom Pain, nato dalla penna del drammaturgo americano Will Eno; all'attore Fabrizio Gifuni che insieme a Mariangela Gualtieri darà voce alle liriche di Bestia di Gioia (Einaudi, 2010) l'ultima pubblicazione della stessa Gualtieri (Chiostro San Francesco - sabato 2 ottobre ore 18,00).


Una signora del cinema per la seconda serata al Teatro Bonci (2 ottobre ore 23,15): Laura Morante interviene alla Notte per la Cultura con il reading Morante legge Morante, una proposta di lettura dal racconto di Elsa Morante "Lo scialle Andaluso". Laura Morante, reduce da Venezia dove ha  presentato con la regista Elisabetta Sgarbi il film Se hai una montagna di neve, tienila all'ombra, un viaggio nella cultura italiana, si è sempre divisa tra cinema e teatro. Tra i prestigiosi riconoscimenti ottenuti nella sua lunga carriera ricordiamo il David per la miglior interpretazione  femminile nel film La stanza del figlio di Nanni Moretti.
Sempre a proposito di cinema sabato 2 ottobre al San Biagio il regista Antonio Capuano presenta il film "L'amore buio", reduce dal Festival del cinema di Venezia dove è stato proposto nella sezione Giornate degli Autori/Venice Days. Luigi Lo Cascio, in programma invece domenica 3 ottobre (Teatro Bonci ore 21,00), sarà, con Luciano Sampaoli, protagonista del concerto reading Vola Alta Parola, spettacolo fra musica e opera ispirato alle poesie di Mario Luzi.
 
Musei aperti per una notte
La Notte per la Cultura abbraccia numerose proposte d'arte che coinvolgono gli istituti e i luoghi culturali di Cesena. Alla Biblioteca Malatestiana sono previste visite guidate fino alle ore 00,30. Come anteprima per i più piccoli, ai quali non si addice il tirar tardi, la Malatestiana ospita laboratori per bambini a cura di Artemisia (dalle 16,00 alle 18,00).
Sempre alla Malatestiana  è allestita la mostra fotografica di Bruno Evangelisti inaugurata venerdì 1 ottobre alle 17,15.
Apertura serale anche in Pinacoteca, dove dalle 20.30 alle 23.30 verranno proposti dall'Associazione Barbablù laboratori per bambini.
Aperte la Galleria Comunale d'arte a Palazzo del Ridotto con la mostra "La croce a testa e il Piatto. Storie di san Giovanni Battista" e la Galleria La Pescheria  dove si potrà visitare la mostra fotografica "1960. La dolce vita... Forse. Esposizioni fotografiche".
Domenica 3 ottobre al Palazzo del Ridotto è prevista la lezione spettacolo sulla mostra di San Giovanni a cura di Massimo Pulini e di Roberto Mercadini.
Al Museo Archeologico, uno dei Musei cesenati che hanno ricevuto il riconoscimento di Museo di qualità dalla Regione Emilia Romagna, sono programmate  visite guidate a cura di Elisa Brighi.  Alla Rocca Malatestiana visite guidate non stop a cura di Conoscere Cesena.

Tre giorni tra musica d'autore e sonorità di ricerca
Tra i protagonisti della scena musicale di Passaggi Culturali (nato dall'incontro fra Notte per la Cultura e Itinerario Stabile) i ritmi dei Les Tambours du Bronx (2 ottobre) che dai palcoscenici d'Europa porteranno a Cesena il loro diabolico sabba di rumori e suoni, mentre i Cluster (2 ottobre), gruppo giunto alla notorietà con la partecipazione a X Factor, saranno impegnati in una straordinaria performance vocale (sabato 2 ottobre), gli ArteNovecento  con lo spettacolo omaggio a Fabrizio De Andrè "Un posto che si chiamasse anarchia", la scuola di Jazz di Cesena.


La città animata dai tre giorni di Passaggi Culturali diventa un immenso palcoscenico che accoglie anche progetti e sonorità di ricerca, anche grazie alla progettazione di Itinerario Stabile. Primo tra tutti il progetto di Dario Giovannini di Aidoru Associazione, che domenica 3 ottobre presenterà la terza tappa del progetto ‘Soli contro tutti', in cui mette insieme una bizzarra orchestra di oltre 50 elementi fra chitarre e bassi elettrici (omaggio al quarantesimo anniversario dalla morte di Jimi Hendrix), per creare una performance di gruppo e fondere il suono delle corde elettriche in un lavoro corale.


Il 2 ottobre il gruppo romano Tête de Bois, vincitore di due premi Tenco, presenterà il sesto album Goodbike, lavoro con ospiti e contributi importanti: tra gli altri, lo storico gruppo Assalti Frontali e le vignette di Sergio Staino.


Sonorità dal sapore internazionale arriveranno dai Fishtank, eccentrica band californiana che fonde musica jazz francese, inni tzigani di Serbia e Transilvania e flamenco. La sperimentazione proseguirà anche grazie al viaggio nel blues africano di Demetrio Castellucci con Africa blues Africa e il dj set Black Fanfare (2ottobre). Infine tra i protagonisti anche la nuova canzone d'autore di Alberto Margotti, edito da La Famosa Etichetta Trovarobato, in arte Samuel Katarro, che presenterà un repertorio inedito di new wave e noise rock.



Il 2 ottobre in collaborazione con dieci locali del centro storico di Cesena saranno organizzati altrettanti concertini e djset: da corte Dandini (Nero su Bianco e Re di pane), animata dalle 19,00 dal Dj Set "Tigri" di Toffolmuzik, seguito a mezzanotte dal concerto dal vivo dei "Legendary kid Combo", al Lego Cafè (vicolo Cesuola), dopo l'apertura della serata con le musiche dj set (inizio alle 18,00), all'una spazio alla musica dei "Black Friday; in via Roverella a partire dalle 21,00 presso il Cafe 61 e Bio gelato artigianale, sipario per i "Gattamolesta", alle 20,00 in piazzetta Fabbri presso la Maison Lulù si esibisce il quartetto del cantautore Giacomo Toni, alle 22,00 in piazza Amendola presso il Barincentro e il Ristorante greco Atene, "John Doe Ska. Completa il programma il Jessy Caffè che propone in Galleria Almerici una maratona di ritmi curata da ComaDj a partire dalle ore 19,00.


 
Itinerario Stabile: un nuovo paesaggio urbano
Itinerario Stabile, festival di musica, arte, paesaggio, performance e architettura, reinventa il paesaggio urbano di Cesena grazie ad una miscela di linguaggi contemporanei: concerti, video, spettacoli, installazioni artistiche all'insegna di una "città che cambia".
Con l'edizione 2010 si conclude il progetto biennale dal titolo pa[  ]saggio: una riflessione sulle mutazioni degli spazi urbani che gioca sulle parole chiave PAESAGGIO e PASSAGGIO. La città diviene uno spazio pubblico d'arte, in cui spettatori e passanti, cittadini curiosi e turisti, si immergono in una tre giorni di eventi live.
A reinventare uno di questi spazi recuperati di Cesena, l'Ex Comandini (laboratori meccanici della scuola professionale, oggi spazi per la cultura e il sociale), per tutta la durata del festival quartier generale/meeting point, sarà il gruppo di fama internazionale Esterni di Milano.
Questo spazio dall'utilizzo versatile per performance, ristoro, proiezioni video, incontri, verrà trasformato attraverso la costruzione di un'"amaca parking" e altri interventi di desing urbano.
Lo storico Mercato Coperto di Cesena, che abitualmente ospita banchi di frutta e verdura, sarà anch'esso rivisitato e per una notte (il 2 ottobre)  diverrà  palcoscenico e luogo d'incontro tra la performance contemporanea e il vasto pubblico. Ospiterà il tragico coro contro la pornografia dei nostri tempi di Babilonia Teatri, ensemble del Nord Est rivelatosi qualche anno fa grazie al Premio Scenario. Pornobboy è un ininterrotto flusso di parole che denuncia  il bombardamento mediatico di cui siamo al tempo stesso vittime e complici attratti dal dettaglio morboso.

pa[ ]saggio interculturale: cuci la tela delle culture e consulta la Human Library, dove il libro è vivente
Nella tre giorni di Passaggi culturali sono previste diverse performance interculturali per costruire occasioni di interazione capaci di innescare preziose forme di socializzazione (Itinerario Stabile). Culture altre, fatte di voci, di storie, di persone per il diretto coinvolgimento "nel fare" di tutte le comunità straniere che vivono a Cesena, ma anche di tutti i cesenati e i visitatori. Questo segmento del festival è stato realizzato in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche per il Benessere dei Cittadini del Comune di Cesena.
Sarà allestita una biblioteca molto speciale, come la Human Library, nata in Danimarca nel 2000 a opera della Ong danese "Stop the Violence", che dopo la prima esperienza realizzata presso il Roskilde Festival di Copenaghen, è stata riconosciuta dal Consiglio d'Europa come buona prassi per il dialogo interculturale.
Un'azione pubblica, Unisciti, con il semplice utilizzo di un ago e un filo, inviterà il pubblico a cucire insieme le culture. L'appuntamento per cucire una grande tela con le stoffe rappresentative delle varie culture è fissato, sulla scalinata del Mercato Coperto di Cesena, il 2 ottobre dalle 7.00 alle 14.00. Poi la sera stessa si potrà ammirare la tela e sarà proiettato il video che ne documenta l'azione.



Festival Internazionale del Cibo di Strada, interculturalità a tavola
Nel primo weekend di ottobre Cesena non si limita ad una offerta culturale articolata e di alto livello qualitativo. Anche per gli appassionati gourmet l'appuntamento è particolarmente allettante con la sesta edizione del Festival internazionale del Cibo di Strada, collaudata manifestazione dedicata alla cucina di strada e ai prodotti enogastronomici che giungeranno da diverse regioni del mondo: dal Messico all'India, dalla Grecia al Kurdistan, dal Venezuela alla Provenza, dal Perù al Marocco, dal Brasile alla Spagna, e naturalmente da numerose regioni italiane.

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