Cesena, una Notte per la Cultura a misura di bambino

Cesena, una Notte per la Cultura a misura di bambino

Laboratori artistici, raccolta di fiabe, intercultura, visite guidate. "Passaggi culturali" è anche una finestra aperta alle nuove generazioni, con una serie iniziative rivolte ai più piccoli per prendere confidenza con il mondo dell'arte ma anche per imparare a conoscere culture diverse. Il tutto nelle giornate dall'1 al 3 ottobre prossimo a Cesena, sempre con ingresso gratuito.

Si parte nella Pinacoteca comunale, aperta al pubblico sabato 2 ottobre (dalle 20,30) per una visita guidata per grandi e piccoli, e un laboratorio "Un ritratto tutto matto", gioco di colori per i bambini. Domenica con inizio alle 15,00 "Un libro in quattro e quattr'otto", realizzazione di un libro personalizzato attraverso materiale di recupero. Entrambe le iniziative sono organizzate dall'associazione Barbablù.

 

Nella Biblioteca Malatestiana, sabato e domenica (inizio ore 16,00), andrà in scena "Nello scriptorum di Malatesta Novello", un laboratorio creativo sul mestiere del copista, a cura di Artemisia. Attivissima anche la libreria Giunti che venerdì alle 17,30 in piazza Giovanni Paolo II (di fronte alla libreria) propone "English is magic", laboratorio di orientamento alle lingua inglese, condito con alcuni giochi di prestigio insieme al mago Marco Teti. Domenica alle 16,30 ci sarà "l'Atelier di pittura" per grandi e piccoli, ovvero la possibilità di realizzare la propria tela seguiti dal maestro Domenico Cancelli, mentre in un apposito spazio sarà presente il "Trucca bimbi".

 

Di rilievo, infine, una doppia iniziativa anche di Itinerario Stabile, sempre per i più giovani. La prima, "Il villaggio del colore", è un laboratorio artistico incentrato sulla casa intesa come cultura di un paese o di un quartiere, da ambiente privato a luogo aperto al mondo. Guidati da Ilaria Ricchi, insieme a Matteo Vanenti e Simone Cannolicchio, ai bambini viene chiesto di utilizzare i colori sui muri esterni e interni delle abitazioni, seguendo un percorso che consenta loro di comprendere le evoluzioni e le differenze culturali. Sarà così possibile costruire case differenti - da quelle che appartengono alla cultura occidentale a quelle tipiche di culture e momenti storici differenti come igloo o palafitte - in modo da far scoprire varie tipologie di costruzioni in relazione alle abitudini e al luogo che le ospita.

 

La fiaba, invece, è la protagonista della seconda iniziativa, "Fairy Tales Wall". Leggere una fiaba, raccontarla, ascoltarla e raccogliere le favole di tante culture: questo è il desiderio che anima questo progetto che invita adulti e bambini a portare una fiaba nella propria lingua, libri, fotocopie, fogli scritti a mano, per donarla a tutti. Una favola si tramanda tra generazioni, racconta le credenze, le paure, il modo di immaginarsi il mondo. Così, durante il festival, attori e partecipanti leggeranno le favole, prima nella lingua originale, poi in italiano, offrendo a chi voglia ascoltare la possibilità di godere della singolare musicalità di ciascun idioma, che crea un canto intraducibile, e a scoprire tradizioni e immagini di altri luoghi: un'occasione unica per avvicinare tempi e paesi solo apparentemente lontani. Il tutto sotto la guida di Roberta Magnani, insieme a Lesile Silvani e Neera Pieri, con l'allestimento di Maurizio Bertoni, Samantha Turci, Carlotta Pieri e Cristina Nisi.

 

Tutte le informazioni su: www.cesenotte.it e www.itinerariostabile.it

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