Cesena, verso il bilancio 2011. Obiettivo garantire la tenuta dei servizi

Cesena, verso il bilancio 2011. Obiettivo garantire la tenuta dei servizi

Cesena, verso il bilancio 2011. Obiettivo garantire la tenuta dei servizi

CESENA - E' arrivata al termine la prima fase di consultazioni con sindacati e associazioni di categoria, avviata dall'Amministrazione Comunale di Cesena in vista della predisposizione del bilancio preventivo 2011. Dopo 5 incontri tematici che hanno visto il coinvolgimento di oltre 50 persone, lunedì scorso si è svolta la riunione conclusiva, con la partecipazione di tutti quelli che, fra Amministrazione e parti sociali,  hanno seguito lo svolgimento del percorso.

 

"L'obiettivo - spiega il Sindaco Paolo Lucchi - era quello di arrivare a una sintesi condivisa di quanto scaturito nei vari tavoli, e direi che ci siamo riusciti. Grazie a un puntuale lavoro di rendicontazione, ogni incontro è stato caratterizzato dalla presentazione di una ricca serie di dati che fotografavano la situazione del Comune di Cesena e il raffronto con altri enti in relazione ai temi di volta in volta affrontati: lavoro, welfare, giovani e istruzione, ambiente, semplificazione. Dall'esame di questo materiale e dal dibattito che si è sviluppato intorno ad esso sono scaturite alcune considerazioni di fondo, condivise da tutti, e che ci serviranno da filo conduttore nella stesura del bilancio vero e proprio. In particolare, mi pare particolarmente positiva la consapevolezza espressa da tutti i partecipanti che Cesena, nel confronto con gli altri Comuni, si dimostra una realtà virtuosa, impegnata a evitare gli sprechi. Guardando all'impostazione delle scelte future, le parti sociali concordano nell'indicare come condizione preliminare e indispensabile la garanzia della tenuta dei servizi, anche ricorrendo se necessario alla rimodulazione delle tariffe, badando, però, a non penalizzare gli ultimi (disoccupati, cassaintegrati, precari, donne, giovani...). E soprattutto è stata ribadita con forza la richiesta di semplificazione delle procedure, come strumento di sostegno all'attività imprenditoriale".

 

Entro il 2010 i primi risultati della semplificazione

Le prime risposte in questa direzione sono già arrivate dall'Assessore allo Sviluppo produttivo e residenziale del territorio Orazio Moretti, che nell'incontro di lunedì scorso ha ripercorso le principali novità del sostanzioso pacchetto di provvedimenti messo a punto per rendere più semplici e veloci gli iter delle pratiche.  "Ci stiamo muovendo su più fronti, sia sul versante urbanistico che edilizio - sottolinea l'Assessore Moretti - intervenendo in modo concreto. Ad esempio, per quanto riguarda i piani urbanistici, arriveremo a una riduzione da 32 a 18 il numero degli elaborati da presentare e stileremo una nuova lista, più chiara e ben definita, dei documenti necessari, in modo che nessuno in futuro si trovi nella condizione di scoprire all'ultimo momento che nella pratica ci sono lacune. Abbiamo lavorato anche sui tempi, e porteremo da 12 a 24 mesi il tempo per le convenzioni e da 9 a 18 mesi la validità delle autorizzazioni urbanistiche. E, infine, contiamo di ricorrere sempre più massicciamente allo strumento della conferenza dei servizi per abbreviare i tempi di reperimento dei pareri provenienti dagli altri enti".

 

Anche sul versante normativo sono imminenti sostanziosi cambiamenti.  "Entro dicembre 2010 saranno modificati alcuni regolamenti. In particolare sarà completamente rinnovato il regolamento per l'occupazione del suolo pubblico: fra le novità più significative il fatto che le imprese avranno d'ora in poi un unico interlocutore nell'ambito del settore Sviluppo economico.  Si metterà mano anche al regolamento di assegnazione delle aree produttive nelle Aree di trasformazione (la procedura conosciuta dagli addetti ai lavori come "0,1"): la modifica più rilevante riguarda l'introduzione della possibilità da parte delle aziende di mantenere, previa monetizzazione, l'area che avrebbero dovuto cedere al Comune, eliminando così i vincoli contenuti nel regolamento precedente. Inoltre, stiamo lavorando per una razionalizzazione e semplificazione dei Regolamenti Comunali e all'interno di questo processo si inserisce l'accorpamento dei regolamenti in materia di edilizia, territorio, urbanistica ed ecologia, creando così un unico codice in cui confluiranno le norme oggi contenute in una quindicina di testi diversi. Si guarda, infine, alla prossima variante al Prg. In quell'ambito puntiamo a ridurre il numero di Pua (Piani Urbanistici attuativi) trasformando quelli di minore entità in Permessi di Costruire, con relativa riduzione dei tempi. Inseriremo modalità per rendere possibili gli ampliamenti dei pubblici esercizi e anche di aziende produttive e anche la delocalizzazione di alcune altre. E al tempo stesso, ci muoveremo per limitare i vincoli di Prg ai soli obblighi derivanti dalle leggi statali, regionali, provinciali".

 

Intanto, il confronto proseguirà già giovedì prossimo con il consiglio comunale aperto dedicato al tema del lavoro, mentre sono programmati entro la prima parte di novembre tre incontri pubblici imperniati  sui temi della semplificazione, della scuola e del welfare.  "L'obiettivo - spiega il Sindaco - è quello di continuare a raccogliere proposte, sollecitazioni e informazioni per il nuovo bilancio"

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