Cesena, Zoffoli (PD): "Regione sostiene famiglie con 3 mln per l'iscrizione ai nidi"

Cesena, Zoffoli (PD): "Regione sostiene famiglie con 3 mln per l'iscrizione ai nidi"

CESENA - Per il secondo anno consecutivo, la Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con i Comuni, prevede l'assegnazione di assegni economici (voucher) a parziale copertura della retta d'iscrizione a nidi d'infanzia privati autorizzati nell'anno educativo 2010/2011.

 

"Il progetto - dichiara Damiano Zoffoli, Presidente della Commissione assembleare Politiche Economiche - si pone come obiettivo quello di aiutare le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano (o quelle con un solo genitore) nel difficile equilibrio tra esigenze lavorative ed esigenze di cura dei figli più piccoli. Facilitare l'accesso di bambine e bambini, fino a tre anni, ai servizi educativi, rimuovendo ostacoli e discriminazioni cui sono soggette in particolar modo le madri che lavorano, è infatti un modo per evitare che la difficoltà ad organizzarsi rispetto ai carichi familiari sia la causa della rinuncia o della perdita dell'occupazione per il genitore".

 

"Lo stanziamento previsto - prosegue Zoffoli - è di 3 milioni di euro e ne potranno beneficiare all'incirca 1.000 famiglie, che riceveranno un voucher del valore massimo di 250 euro al mese per ridurre le rette, secondo il principio di sussidiarietà e nello spirito della collaborazione tra pubblico e privato".

"Con questa ulteriore e innovativa proposta, la Regione intende rispondere alla continua crescita di domanda di servizi educativi per i figli di genitori che lavorano e ridurre il numero di bambini che restano esclusi e vanno ad alimentare le liste d'attesa, come richiesto anche dall'Unione Europea che, nell'ambito della strategia per l'occupazione, ha fissato l'obiettivo per la copertura del servizio al 33%" conclude il Consigliere Zoffoli.

 

In provincia di Forlì-Cesena hanno aderito al provvedimento i Comuni di Savignano sul Rubicone, Gatteo, San Mauro Pascoli, Cesenatico, Borghi, Longiano, Cesena, Mercato Saraceno, Montiano, Forlì, Forlimpopoli e Predappio.

Come funzionano i voucher

 

I posti nido

I posti nido cui accedere grazie a tali assegni - individuati dai Comuni tramite Avvisi pubblici - appartengono a strutture private autorizzate, con caratteristiche rispondenti ai requisiti richiesti dalla normativa vigente, quali nidi, micronidi, sezioni primavera, nidi part-time, nidi aziendali e piccoli gruppi educativi/ educatrici domiciliari.

 

I destinatari

Per avere diritto all'assegno le famiglie devono avere due requisiti:

- l'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), in corso di validità, non deve essere superiore ai 35.000 euro calcolato ai sensi della normativa in materia;

- entrambi i genitori (o uno solo, in caso di famiglie monogenitoriali) devono essere occupati - ovvero essere lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi od associati - al momento della domanda e per tutto il periodo in cui si beneficia dell'assegno.

L'assegno, che può essere utilizzato unicamente per l'accesso al servizio educativo privato autorizzato individuato dal Comune, è garantito per tutti gli anni di frequenza a condizione che si conservino i requisiti.

 

Per richiedere l'assegno

L'avviso per la presentazione delle candidature da parte dei Comuni uscirà il 21ottobre 2009 sul BUR e la scadenza per la presentazione delle domande è il 20 di novembre.

Per accedere ai posti, e al riconoscimento dell'assegno, al momento dell'iscrizione ai nidi per l'anno educativo 2010/2011, le famiglie devono farne richiesta, presentando la documentazione prevista dall'apposito Avviso pubblico del Comune.

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