Cesena, 'luna di miele' tra sindaco e Pdl: "finalmente stop al muro contro muro"

Cesena, 'luna di miele' tra sindaco e Pdl: "finalmente stop al muro contro muro"

Cesena, 'luna di miele' tra sindaco e Pdl: "finalmente stop al muro contro muro"

‘Luna di miele' a Cesena tra maggioranza e Pdl. Dopo il riconoscimento da parte del Pdl del buon lavoro svolto dall'Amministrazione comunale cesenate in sede di realizzazione del bilancio, il sindaco Paolo Lucchi interviene elogiando l'atteggiamento dei consiglieri comunali berlusconiani (Italo Macori, Isabella Castagnoli e Riccardo Cappelli) e aprendo di fatto una nuova stagione di dialogo. "un'inversione di tendenza rispetto ai ‘muro a muro aprioristici' che, purtroppo, caratterizzano gran parte della politica italiana".

 

Lucchi si augura che il comportamento del Pdl "serva a convincere altre forze politiche di opposizione a mettere da parte modalità di approccio tutte tese esclusivamente a presentare Cesena ed il suo Comune come caratterizzati da sprechi inenarrabili e da una cattiva gestione, offrendo un'immagine a senso unico ormai datata e ben distante da ciò che i cittadini ogni giorno vedono".

 

Per Lucchi "un atteggiamento di condivisione dei problemi e delle prospettive" va "nell'interesse di tutti e mi piacerebbe che questo spirito divenisse patrimonio comune, specialmente in relazione alle scelte nazionali del Governo ed alla manovra economica che in questi giorni sarà posta al voto del Parlamento".

 

Il sindaco di Cesena lancia la palla anche nel campo di gioco della Lega Nord. "La risposta a questa tensione sta tutta nel "federalismo". - dice -. Inizio ad esserne completamente convinto e per questo attendo con ansia che il federalismo si trasformi da promessa in realtà. In quel caso la nostra Cesena si presenterà al tavolo con tutte le carte in regola. Infatti, se la strada scelta per concretizzare il federalismo sarà quella dei costi standard, noi potremo vantare i nostri, che dimostrano l'attenta gestione del bilancio".

 

Lucchi si esercita in qualche esempio: "la consistenza dell'indebitamento del nostro Comune si attesta su 544 euro pro capite, più bassa della maggior parte delle città emiliano-romagnole, ma soprattutto lontanissima dalla media italiana, che ammonta a 1207 euro. Per contro, il nostro grado di realizzazione degli investimenti (cioè la capacità di concretizzare le progettazioni) è del 79,6%, superiore a gran parte delle altre città dell'Emilia-Romagna con più di 50mila abitanti. La spesa per la gestione del personale ammonta a 256 euro pro capite contro una media nazionale di 364 euro e nel 2010 è stata ulteriormente limata di 2 punti percentuali rispetto all'anno scorso. E, nonostante la progressiva diminuzione di risorse a disposizione, Cesena è il capoluogo romagnolo con la pressione tributaria più bassa, con 269 euro pro capite, contro 378 euro di media regionale".

 

Il primo cittadino cita anche la proposta del Pdl di intervenire sulla voce di spesa relativa ai 150.000 euro di contributi al mondo del volontariato. "Rappresentano certamente una somma importante ed è facile pensare di cancellarli con un colpo di spugna - dice -, ma occorre ricordare che questi contributi sono essenziali all'attivazione ed al mantenimento di quel principio di sussidiarietà vera che caratterizza storicamente i servizi sociali del Comune. Di questa somma, ad esempio, fanno parte i 70mila euro erogati alla Caritas attraverso il "Tavolo povertà". Sarebbe quindi un "colpo di spugna" così indolore?".

 

Lucchi si dice sorpreso che "fra le spese giudicate non prioritarie dal Pdl ci siano quelle destinate ai servizi dello sportello unico per le imprese e le iniziative per lo sviluppo economico (come ad esempio i contributi ai consorzi fidi): in un frangente come quello attuale, appare strano che le iniziative a sostegno delle imprese siano considerate non essenziali".

 

"Ma quel che importa, in fondo, è il nuovo spirito di collaborazione dal quale ho trovato pervase le proposte dei dirigenti del Pdl - conclude il sindaco -. Se hanno voglia di tirarsi su le maniche con noi, di gestire i conti di un bilancio 2011 difficilissimo e che dovrà confrontarsi con una situazione economica del cesenate sempre più a rischio e con un numero crescente di famiglie che vivono l'incubo della disoccupazione e della precarietà, il Vice Sindaco, assessore al bilancio Carlo Battistini ed io siamo pronti ad ascoltarli ed a rendere ancor più trasparente il percorso di selezione politica delle cose che potremo permetterci e di quelle di cui, purtroppo, la nostra città dovrà fare a meno".

 

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    Caro cittadinodicesena, nonostante lo pseudonimo non mi sorprenderebbe che tu fossi proprio uno di quelli che sono in luna di miele col sindaco Lucchi, di certo non ci sono io.

  • Avatar anonimo di CittadinodiCesena
    CittadinodiCesena

    stefano, il tuo commento fa tanto volpe e uva acerba. Ma è comprensibile, dopo che tu e tutta la tua generazione siete stati silurati senza scampo dal PDL cesenate. E' bello vedere come, pur di mantenere visibilità e ritagliare un posticino nella politica cesenate, tu sia in grado di saltellare tra tutti i movimenti politici come un'apetta tra i fiori

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    Non è una novità, Lucchi ed il Pdl inciuciano ormai da un anno e mezzo...

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