Cesenatico, accoltellata a morte dall'ex. Omicidio forse premeditato

Cesenatico, accoltellata a morte dall'ex. Omicidio forse premeditato

Cesenatico, accoltellata a morte dall'ex. Omicidio forse premeditato

CESENA - Nessun raptus omicida. Sokol Pirra avrebbe premeditato di uccidere l'ex compagna Eleonora Liberatore. E' questa la pista che i Carabinieri della Compagnia di Cesenatico stanno seguendo per far luce sull'omicidio consumatosi nel tardo pomeriggio di martedì a Villalta di Cesenatico al ‘Madame Caffè' di via dei Tigli, dove la vittima dopo la giornata lavorativa si era incontrata con alcuni amici per l'aperitivo. Il fatto è avvenuto intorno alle 18.30.

 

>LE IMMAGINI DELL'OMICIDIO, fotoservizio di Massimo Argnani

 

Pirra, elettricista albanese di 39 anni, sapeva che avrebbe trovato la 37enne al bar. L'uomo è giunto in taxi davanti al locale. In quel momento Eleonora si trovava davanti al bar per fumare una sigaretta con due amici. Pirra senza pochi giri di parole l'ha costretta con la forza ad entrare nel bar, picchiandola. Quindi da un calzino ha estratto un coltello con una lama di 15 centimetri, colpendola al torace, alla schiena e al collo, all'altezza della giugulare. La morte è stata quasi istantanea.

 

Sarà l'autopsia, disposta dal pm della Procura di Forlì, Marco Forte, a stabilire quale fendente l'ha uccisa. L'esame dovrebbe svolgersi nei prossimi giorni. Dopo l'agguato Pirra si è dileguato, tentando di togliersi la vita salendo su un traliccio a poca distanza. La scossa elettrica gli ha dilaniato un braccio. Ciò nonostante il 39enne ha trovato la forza di raggiungere un'abitazione in aperta campagna, dove ha ripetuto ai presenti di aver ucciso la donna.

 

Dal delitto al ritrovamento sono passati circa un'ora e mezza. Pirra si trova attualmente ricoverato all'ospedale ‘Maurizio Bufalini' di Cesena in prognosi riservata, piantonato dagli uomini dell'Arma, in attesa di un'intervento chirurgico. Il movente dell'omicidio è da ricercarsi nella gelosia. La vittima, con un matrimonio alle spalle che le ha dato un figlio (ora quindicenne), aveva avuto una relazione con l'elettricità. Ma poi il rapporto si è incrinato e la donna circa tre mesi fa ha deciso di rompere.

 

"Ci sono ancora delle sfumature da delineare", ha affermato a RomagnaOggi.it il comandante dei Carabinieri della Compagnia di Cesenatico, Emanuele Spiller. Pirra non si è rassegnato alla fine della relazione, cominciando a tormentare la donna. Circa un mese fa la 37enne si è rivolta alle forze dell'ordine per denunciarlo. "Stiamo verificando tutti i particolari - ha aggiunto Spiller -. Ma non risulterebbero provvedimenti cautelativi che vietassero all'uomo di avvicinarsi alla donna".

 

Il comandante ha tenuto a specificare che Pirra "non è stato colto da raptus omicida. Forse è stato premeditato". Sulla vita privata della donna, l'ufficiale dell'Arma ha chiarito che in questo momento era single. Vicini di casa hanno affermato che la 37enne si era recata "due-tre giorni" prima della morte nell'appartamento di via Verdoni che aveva diviso fino a pochi mesi fa con l'ex per portar via le sue cose. Sfumature su un delitto, che a caldo gli inquirenti avevano parlato di "violenza inaudita e repentina", che potranno affievolirsi nei prossimi giorni quando sarà interrogato l'omicida reo confesso. La data è ancora da stabilirsi.

 

Giovanni Petrillo

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -