Cesenatico, anteprima nazionale di "Linguaza"

Cesenatico, anteprima nazionale di "Linguaza"

CESENATICO - Al via "Emilia Romagna è un Mare di Sapori 2010", il cartellone di eventi che da luglio a settembre toccherà  le principali località balneari  della Riviera per far conoscere ai turisti lo straordinario patrimonio di  eccellenze agro-alimentari di questa terra. Non solo il Prosciutto di Parma e il Parmigiano-Reggiano, sinonimi in tutto il mondo di qualità  e di distintività, ma anche  la  Mortadella Bologna, gli Aceti balsamici tradizionali di Modena e di Reggio Emilia, le Pesche e Nettarine di Romagna, i Salumi piacentini, il Sangiovese, il Lambrusco, il Pignoletto e tanto altro ancora. Molti, come sempre gli appuntamenti con le degustazioni, le presentazioni, gli spettacoli.

 

Tra le novità dell'edizione 2010 vi è senz'altro Linguaza "L'uomo è ciò che mangia" (L. Feuerbach), l'inedito monologo teatrale di e con Ivano Marescotti.

 

Si tratta di un piatto unico condito di cibo e poesia, di umorismo, ricette, amore, ispirato da testi di diversi poeti, umoristi e scrittori interpretati con l'aiuto di piadina e buon vino. Ivano Marescotti rende omaggio alla cultura dell'Emilia-Romagna attraverso un reading teatrale appositamente scritto per celebrare l'agricoltura regionale ispirato da testi di Raffaello Baldini, Fortunato Depero, Charles Baudelaire, Lirici Greci, Giosuè Carducci, Anais Nin, Cecco Angiolieri, Walter Galli e altri noti o anonimi enogastrosofi. L'attore di Bagnacavallo sarà accompagnato in scena dalle musiche di Massimo Piani (sax) e Giuseppe De Fazio (pianoforte).

La lingua unisce "basso" e "alto": zòla e parsòtt. Sulla lingua si mescola il mangiare, il bere, la parola, il linguaggio: straniero, nazionale, dialettale, famigliare. "L'uomo è ciò che mangia" (L. Feuerbach) e "parla come mangia" (detto popolare).

 

La lingua ingoia gusti preparati ed emette suoni articolati. La lingua esprime identità, è cultura profonda. L'obiettivo è quello di porre la cultura emiliano romagnola, figlia di secolari tradizioni identitarie, come elemento centrale per rappresentare ciò che è realmente l'enogastronomia emiliano romagnola: una delle parti predominanti e più note di tale cultura regionale riconosciuta da tutto il mondo.

 

La prima dello spettacolo andrà in scena il 10 luglio a Cesenatico (Piazza Costa, ore 21.30).

Si prosegue il 17 a Lido delle Nazioni, il 25 a Cattolica e il primo agosto a Cervia.

 

 

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