Cesenatico, chiesto il rinvio a giudizio per il prete-pedofilo

Cesenatico, chiesto il rinvio a giudizio per il prete-pedofilo

CESENATICO – Il pm Fabio Di Vizio ha chiesto il rinvio a giudizio per don Giuseppe Giacomoni, il sacerdote di Cesenatico arrestato lo scorso 10 ottobre dagli agenti della Squadra Mobile di Forlì con l'accusa di pedofilia e sfruttamento della prostituzione. Il sacerdote si trova agli arresti domiciliari dopo essere finito in carcere anche per inquinamento di prove. Indagati anche il ristoratore di Cesena Giuseppe Farnedi e il rumeno Dan Joan Cilean.


Don Giuseppe Giacomoni, che ha gestito la comunità ''Arcobaleno'' di Villamarina'' è ritenuto di esser colui che che ha creato il giro di prostituzione minorile. Difeso dall'avvocato Giancarlo Savoia ha sempre respinto le accuse.


Il ''commendator'' Giuseppe Farnedi, noto albergatore e ristoratore, difeso dall'avvocato Roberto Roccari, è accusato di aver giovato di un rapporto sessuale a pagamento con un minore potrebbe chiedere il patteggiamento.

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Il 26enne Dan Joan Cilean aveva conosciuto alcuni anni fa don Giacomoni nella struttura ''Arcobaleno'' dove ci finì per reati contro il patrimonio. Difeso dall'avvocato Vincenzo Gallo, è ritenuto il braccio destro del sacerdote. Molto probabilmente verrà giudicato per rito abbreviato.


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