Cesenatico dichiara guerra alle prostitute

Cesenatico dichiara guerra alle prostitute

Cesenatico dichiara guerra alle prostitute

CESENATICO - Non solo statale Adriatica ma anche via Trento, via Torino e pure a nord nella zona del nuovo sovrappasso di Ponente e al confine con il Comune di Cervia. Le prostitute tornano ad ‘impossessarsi' di Cesenatico, e per contrastare questo fenomeno il Comune ha deciso di emettere un'ordinanza ad hoc. E allora ecco il divieto di soste o fermate occasioni anche di brevissima durata, ma non solo: per i trasgressori multe fino a 400 euro.

 

"Il diffondersi della prostituzione in strada, o in altre aree all'aperto - si legge in una nota del Comune - determinerebbe nei cittadini una elevata percezione di insicurezza, derivante dalla presenza di persone di dubbia moralità sessuale, di delinquenti e di persone dedite alla prostituzione e provocherebbe, poi, problematiche di ordine sanitario ed igienico, per la mancanza dei controlli sanitari sulle persone che offrono il loro corpo, sui loro clienti e per i luoghi improvvisati ove il rapporto sessuale viene consumato, più o meno di nascosto".

 

"Questo stato di cose ha indotto l'Amministrazione Comunale ad adottare un apposito provvedimento del Sindaco, assunto, previa consultazione con il Prefetto, in forza di quanto disposto dell'art. 54 del T.U. degli Enti Locali (D.Lgs. 267 del 2000).  Nel decreto sicurezza del 2008, che individua le fattispecie che il Sindaco con proprio provvedimento può prevenire e contrastare, vi sono, infatti, ricompresi anche: "i comportamenti che, come la prostituzione su strada e su aree all'aperto, contribuiscono a turbare il libero utilizzo degli spazi pubblici o la fruizione a cui sono destinati o che rendono difficoltoso o pericoloso l'accesso ad essi".

 

L'Amministrazione Comunale di Cesenatico ritiene "di poter contrastare tempestivamente l'insorgente problema della prostituzione in strada, o in altre aree aperte al pubblico, con l'emanazione di una specifica ordinanza che vieta a chiunque di offrire, contrattare o concordare prestazioni sessuali su strade ed aree all'aperto (private o pubbliche), prevedendo una sanzione amministrativa di € 400 da applicare ad ogni trasgressore".     

 

L'ordinanza entra immediatamente in vigore e vieta di:

 

- effettuare soste o fermate occasionali, anche di brevissima durata, con veicoli, o eseguire manovre repentine che possano costituire intralcio o pericolo alla circolazione stradale, fuori dai casi previsti dal Codice della Strada, determinate da comportamenti e atteggiamenti contrari  alla pubblica decenza, alla moralità sessuale e al naturale riserbo, diretti all'adescamento e alla pratica della prostituzione;

 

  - offrire, contrattare ovvero concordare prestazioni sessuali, oppure intrattenersi, anche solo per chiedere informazioni, con persone dedite all'attività di prostituzione su strada o che per atteggiamento, comportamento e/o ostentazione di nudità manifestano di esercitare la suddetta attività.

 

Se l'interessato è a bordo di un veicolo la violazione si concretizza anche con la semplice fermata del veicolo stesso, al fine di contattare la persona dedita alla prostituzione; consentire la salita sul proprio veicolo di uno o più soggetti come sopra descritti costituisce conferma palese dell'avvenuta violazione.

 

L'offerta della prestazione può desumersi anche dall'esibizione di nudità di parti intime del corpo, ovvero da atteggiamenti e comportamenti da cui possa dedursi la volontà e l'intenzione di esercitare la prostituzione.

 

            Dall'osservanza del provvedimento sono esclusi gli operatori socio-sanitari e i servizi di volontariato nell'espletamento delle attività di prevenzione, previa comunicazione da effettuarsi preventivamente al Comune delle iniziative in corso.

Commenti (6)

  • Avatar anonimo di Marco Valli
    Marco Valli

    "Si vuole eliminare la prostituzione oppure è una sola questione di immagine??? Sapete quante ce ne sono a cesenatico che lavorano in casa????" Il virgolettato è del povero jeeg. Non ha nemmeno capito che le multe sono per i clienti *non* per le prostitute, che continueranno a fare il loro lavoro da qualche altra parte. Spero sotto casa di jeeg..... saluti

  • Avatar anonimo di jeeg
    jeeg

    ...inoltre Marco Valli, reato dovrebbe esserlo come qualsiasi altro lavoro in Nero! o neanche questo ti va bene!

  • Avatar anonimo di jeeg
    jeeg

    Povero Marco...non ho mai parlato di reato io!!!! Leggi prima di scrivere....

  • Avatar anonimo di Marco Valli
    Marco Valli

    Fantastico, il povero jeeg non lo sa mica che la prostituzione non è un reato....

  • Avatar anonimo di jeeg
    jeeg

    Ieri 15/06/2010 alle 22e30 due sulla statale c'erano. Datevi una mossa e che non sia la solita propaganda giornalistica e pubblicitaria....ma una domanda sorge spontanea: "Si vuole eliminare la prostituzione oppure è una sola questione di immagine??? Sapete quante ce ne sono a cesenatico che lavorano in casa????" Sveglia!!!!!!!

  • Avatar anonimo di Andreas
    Andreas

    Era ora!

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