Cesenatico: il caso della Sagra del Pesce dell�Adriatico a Cesano Maderno

Cesenatico: il caso della Sagra del Pesce dell’Adriatico a Cesano Maderno

CESENATICO - Il caso sollevato dal consigliere comunale della Lega Nord, Angelo Soragni, sulla stampa locale odierna approda negli uffici del Comune di Cesenatico per dare risposte certe a tutti coloro che leggendo i titoli dei giornali di oggi si sia convinto che ci sia stata un mancato controllo a priori.

 

La sagra del pesce di Cesano Maderno viene organizzata, da diversi anni, dall'Agenzia del turismo della località lombarda, il Comune di Cesenatico è stato coinvolto a partire dal 2007, negli anni precedenti i nostri pescatori si recavano privatamente portando il pesce di Cesenatico e cucinandolo in loco. Durante l'edizione del 2006 a causa del maltempo il pesce acquistato venne devoluto in beneficenza ad alcune associazioni di volontariato di Cesano. Nel 2007 l'Agenzia del Turismo locale contattò il Comune di Cesenatico e l'assessore al turismo Roberto Poni partecipò personalmente alla promozione della nostra città e del nostro turismo alla "I^ Sagra del Pesce azzurro di Cesenatico". Nel 2008 invece la sagra venne prima rimandata di una settimana, per previsioni meteo non troppo buone, e poi annullata del tutto sempre per il meteo non favorevole.

 

Non si spiega quindi tutto il clamore sollevato dal consigliere Soragni, prima nei confronti dell'ex amministrazione del Comune di Cesano Maderno (il caso è già stato discusso nel loro consiglio comunale) e oggi nei confronti dell'amministrazione di Cesenatico. Il nostro Comune non ha partecipato economicamente alla sagra, così come non lo ha fatto quello lombardo. Le fatture precedenti al 2008 sono state pagate dalle associazioni ittiche che hanno organizzato la trasferta. Per il 2008 si parla appunto solo di un preventivo di 7800 euro, mai confermato proprio perché la sagra venne annullata. Il pesce "incriminato" in realtà riguarda solo i Bianchetti o meglio pesce ghiaccio cinese e i gamberi dell'Ecuador, il resto era tutto pesce del nostro mare (cozze, vongole, paganelli, gallinelle e calamari). Entrando nel merito i gamberi sono un tipo di crostacei che provengono notoriamente o dal centro America (più pregiati), come quelli che erano stati appunto indicati nella nota d'ordine per la sagra di Cesano Maderno, oppure dall'Asia (meno costosi) e non è questo il caso.

 

"La partita di pesce non è mai stata ordinata né consegnata a Cesano Maderno - sottolinea l'assessore al Turismo Roberto Poni - nessuno di fatto ha cucinato o mangiato pesce spacciato per prodotto ittico delle nostre zone. Mi sorprende molto di più invece come il consigliere Soragni si stia preoccupando di infangare il nome della nostra città, con notizie false messe in giro in una delle province lombarde a noi più fedeli in termini di indotto turistico".

 

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