Cesenatico, il Pli sostiene l'autonomia romagnola

Cesenatico, il Pli sostiene l'autonomia romagnola

CESENATICO - Non è da oggi che siamo assolutamente convinti che la Regione Romagna sia un progetto politico di fondamentale importanza ed una grande opportunità di sviluppo e di maggiore democrazia per i nostri territori. Il segretario provinciale del PLI di Forlì - Cesena, Stefano Angeli, è personalmente impegnato sul fronte romagnolista da oltre 15 anni e lo ha manifestato con tanti interventi, ordini del giorno ed interrogazioni durante la sua decennale presenza nel consiglio comunale di Cesena.


Sappiamo che la Romagna avrebbe tutte le carte in regola, sia dal punto di vista economico che sociale e storico, per chiedere il riconoscimento come regione e che tale riconoscimento è osteggiato da forze conservatrici dello status quo a causa di interessi legati al mantenimento di determinati equilibri politici e di potere. Siamo anche convinti che il raggiungimento dell'obiettivo di far riconoscere la Romagna come 21° regione d'Italia necessiti innanzitutto di un impegno costante a tutti i livelli istituzionali di chi si dice romagnolista.


Per questo ci lascia del tutto sorpresi chi diventa improvvisamente un attivo romagnolista, come il candidato sindaco del PDL Roberto Buda, solo in occasione delle campagne elettorali dato che questi può annoverare presso le istituzioni solo sporadiche e modeste iniziative a rimorchio della Lega a favore della Regione Romagna. Purtroppo la battaglia romagnolista ha segnato negli ultimi anni una battuta d'arresto con un'evidente caduta di interesse da parte di quasi tutti i rappresentanti locali eletti in Parlamento. Non è un mistero, ad esempio, che la battaglia romagnolista della Lega Nord sia un'ottima iniziativa mediatica alla quale non corrispondono però reali impegni assunti a livello governativo.


Parimenti il Partito Democratico emiliano, insidiato da destra in alcune province, non ha alcun interesse a perdere il controllo delle sezioni romagnole e promuove da sempre politiche tese a favorire il mantenimento dell'egemonia politico-economica di Bologna a scapito della Romagna anche grazie alla tacita complicità di molti "democratici" romagnoli. Il sottoscritto si impegna pertanto fin da ora a presentare, se eletto, al primo consiglio comunale utile un ordine del giorno a favore della realizzazione del referendum consultivo che dia ai Romagnoli la possibilità di esprimersi sulla volontà di essere Regione, invitando chi si ritiene davvero romagnolista a fare altrettanto in tutti i consigli comunali della Romagna.

 

Axel Famiglini

Segretario comunale del P.L.I. Cesenatico

Candidato al consiglio comunale per la lista "Cesenatico Futura"

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