Cesenatico, il Polo scolastico di Villamarina accoglierà 600 studenti

Cesenatico, il Polo scolastico di Villamarina accoglierà 600 studenti

Cesenatico, il Polo scolastico di Villamarina accoglierà 600 studenti

CESENATICO - Giovedì alle ore 20.30 nella sala conferenze del Palazzo del Turismo di Cesenatico il Comune presenta, per la prima volta, alla città il progetto del nuovo Polo scolastico di Villamarina. Saranno presenti, oltre al sindaco Nivardo Panzavolta, il presidente di CMC Ravenna Massimo Matteucci che, con Iter di Lugo, curerà la realizzazione, e gli architetti progettisti Antonio Troisi, di Studio Mta Milano, Giancarlo Magnoli di MCZero Cremona e Laila Filippi di Rimini.

 

Alla presentazione interverrà anche la dirigente scolastica del secondo circolo didattico di Cesenatico Loredana Aldini. Coordinerà l'assessore alla scuola Emanuela Pedulli. "Il progetto del Polo scolastico di Villamarina - dichiara il sindaco Nivardo Panzavolta - che presenteremo per la prima volta alla città giovedì sera, risponde alla necessità di tutte le famiglie residenti nella zona ed in particolare accoglierà circa 400 studenti di scuola primaria (3 cicli completi) e 180 bambini che andranno ad usufruire della scuola dell'infanzia, oltre a 20 bimbi che frequenteranno il nido primavera".

 

"Una struttura di tale capacità e organizzazione è da tempo attesa dal quartiere e quella che verrà realizzata, oltre che condivisa fin dall'inizio con i cittadini residenti nella zona, risponde anche alle esigenze di aggregazione e ritrovo di una zona sempre più in espansione - ha aggiunto Panzavolta -. Il Polo scolastico avrà una veste architettonica di alto profilo e rappresenterà un evidente esempio di qualità urbanistica tale da caratterizzare un ambito territoriale per rispondere ad esigenze scolastiche. Al suo interno verranno realizzate ben 16 aule di scuola primaria, altre 2 aule di attività motoria a servizio della primaria, 7 sezioni e ambienti annessi di scuola materna con 1 aula psicomotoria, una sezione di nido primavera, una mensa con cucina capace di servire 700 pasti al giorno".

 

Il progetto premiato oltre a soddisfare tutti i requisiti richiesti dal bando, con particolare attenzione anche per un uso di quartiere degli spazi verdi attrezzati esterni e di alcuni ambienti interni per incontri, riunioni ed altro, si qualifica per il rilevante impianto architettonico che lo distingue per stile e scelte progettuali, facendone un edificio altamente rappresentativo e significativo per il quartiere stesso.

 

L'intento dell'Amministrazione comunale di dare concrete risposte al tendenziale aumento della popolazione scolastica unito alla necessità di disporre di strutture adeguate sul piano della sicurezza, della funzionalità e del risparmio energetico, si è accompagnato all'esigenza di realizzare una struttura non avulsa dal contesto territoriale, ma inserita "dentro" la vita del quartiere divenendone un servizio ed anzi un volano di crescita e sviluppo.

 

Ha giocato molto in questo il rispetto dei requisiti di salubrità e benessere ambientale, accessibilità e fruibilità, inserimento urbanistico, efficienza energetica dell'edificio e capacità di produrre energia da fonti rinnovabili che il bando richiedeva e che la commissione ha considerato nella valutazione delle proposte.

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