Cesenatico, la 'vocazione' riabilitativa dell'ospedale Marconi

Cesenatico, la 'vocazione' riabilitativa dell'ospedale Marconi

Cesenatico, la 'vocazione' riabilitativa dell'ospedale Marconi

CESENATICO - Un nuovo assetto per rispondere al meglio alle esigenze in evoluzione della popolazione del territorio. L'Ospedale Marconi vedrà rafforzata la sua vocazione medico-riabilitativa, con una dotazione di 54 posti letto (14 di medicina, 20 di lungodegenza, e 20 di riabilitazione intensiva). A queste attività di degenza, si affiancheranno le attività ambulatoriali e di cure primarie, le strutture organizzative per garantire il primo intervento, l'accesso, la presa in carico, la cura e la riabilitazione.

 

Tutto in un'ottica di rinnovamento dell'attuale organizzazione dei servizi sanitari, che oggi richiede di essere adeguata al nuovo contesto e ai nuovi bisogni socio-sanitari. Infatti, per poter mantenere livelli elevati di sviluppo tecnologico e qualità professionale è necessario un processo di concentrazione delle attività ospedaliere a maggior complessità assistenziale, mentre sul territorio il modello assistenziale deve garantire la vicinanza dei servizi di primo livello, la facilitazione dell'accesso, della presa in carico e della continuità delle cure, e questi sono i punti cardine del nuovo assetto del Marconi.

  

  

 

Le nuove  linee di sviluppo

  

Cure territoriali

L'insediamento dei Medici di Medicina Generale nel piano ammezzato dell'ospedale, costituisce un  passo fondamentale per la realizzazione di due importanti obiettivi: l'accessibilità ai servizi e la presa in carico integrata del paziente. Infatti, in spazi contigui troveranno collocazione attività di supporto alla medicina generale, quali continuità assistenziale, guardia turistica nella stagione estiva, centro prelievi, ambulatorio infermieristico, sportello per la distribuzione diretta dei farmaci. Di particolare rilievo sarà la costituzione di un gruppo territoriale di infermieri e di medici di continuità assistenziale, al fine di costituire una equipe territoriale solida e integrata.

E'  prevista, oltre al consolidamento delle attività specialistiche già presenti,  l'attivazione di un secondo ambulatorio odontoiatrico, nell'area che ospitava il blocco operatorio della Day Surgery: azione che consentirà di raddoppiare l'offerta esistente, venendo a colmare tra l'altro una carenza da sempre lamentata dai cittadini.

Sullo stesso piano, saranno trasferiti il poliambulatorio e il centro antidiabetico. Il trasferimento dell'ambulatorio diabetologico al secondo piano della struttura ospedaliera renderà possibile anche a Cesenatico l'erogazione della visita di idoneità alla guida per i pazienti diabetici, attualmente erogata solo nelle sedi di Cesena e Savignano.

 

Cure ospedaliere :assistenza alla popolazione fragile

I bisogni emergenti sono legati principalmente alle popolazioni più fragili: anziani, disabili fisici, psichici, sia nelle fasi post acute che in quelle riabilitative. La specifica vocazione del Marconi nei confronti delle attività mediche e riabilitative sarà pertanto consolidata con un aumento di 14 posti letto di lungodegenza - post acuzie, con particolare riguardo alla fase della stabilizzazione nei soggetti colpiti da problematiche cerebro vascolari. Nel dettaglio:

Per quanto riguarda la lungodegenza, il potenziamento prevede l'aumento di 14 posti letto passando dai  6 attuali a 20 al secondo piano dell'ospedale, a seguito del trasferimento dell'attività di degenza della unità operativa di medicina nell'ala attualmente occupata dalla funzione di medicina cardiovascolare. Ciò è reso possibile dal trasferimento della degenza cardiologica al Bufalini dove sono presenti le attività di supporto adeguate anche a trattamenti intensivi, con un concomitante ampliamento dell'attività ambulatoriale cardiologica al Marconi, con la presenza quotidiana degli specialisti.

Per quanto riguarda la riabilitazione, l'attività attualmente svolta al Marconi già rappresenta sia per l'Ausl di Cesena sia l'Area Vasta Romagna, un'eccellente risposta a situazioni che necessitano di interventi intensivi ad alta complessità professionale (percorso trauma) con lo sviluppo del percorso per pazienti con problematiche cerebro - vascolari.

A supporto di questa attività, sarà realizzata una palestra di 80 metri quadrati dedicata a pazienti interni, garantendo l'esclusività di quella già attiva per pazienti esterni, e la progettazione di una piscina per casi di particolare rilievo.

 

L'Emergenza Urgenza e L'Assistenza sanitaria per i turisti

L'intensa presenza di turisti durante i mesi estivi richiede da sempre un'organizzazione dei servizi flessibile nella quantità e rispondente a bisogni contingenti, in particolare per l'accesso al Punto di Primo Intervento e per le attività specialistiche. Viene pertanto confermata l'adeguatezza dell'attuale assetto, benché sia prevista una revisione degli spazi e dei locali utilizzati, per una miglior risposta  ad un accesso intenso nei mesi estivi. In particolare:

 

Il Punto di Primo Intervento  Per far fronte all'aumento degli accessi che triplicano nel periodo estivo, da sempre l'Ausl attiva un potenziamento di personale medico e infermieristico, fino alla presenza contemporanea nelle 24 ore di 2 medici e 3 infermieri (per circa 90 accessi al giorni).

Per quanto concerne l'attività rivolta all'emergenza, il 118 organizza la propria attività con risposte modulate sulla popolazione presente, che nella stagione estiva presenta a Cesenatico il proprio picco. Così, da metà settembre a metà maggio è presente un'ambulanza con autista e infermiere, da metà maggio a metà settembre viene aggiunta un'ambulanza con autista e infermiere  h17 e un'automedica h12, mentre da inizio luglio a fine agosto l'automedica è in servizio 24 ore su 24. Il sistema di emergenza territoriale garantisce in pochi minuti risposte anche di altissima complessità sul territorio, con personale sanitario presente  nel 97% degli interventi.

Anche l'attività di Radiologia è organizzata in modo da garantire l'esecuzione degli esami di diagnostica tradizionale nell'arco delle 24 ore. La diagnostica ecografica risponde alle urgenze tutti i giorni feriali fino alle 16, mentre nelle ore serali e notturne il servizio viene garantito dalla radiologia del Bufalini.

Un ulteriore servizio che da anni viene potenziato in funzione della presenza di turisti e molto apprezzato da questi, è la dialisi, normalmente organizzato su due turni quotidiani dal lunedì al sabato, e che nei mesi estivi (da fine maggio a inizio settembre) prevede l'apertura di un turno serale per gli stessi giorni feriali della settimana, al fine di consentire agli ospiti una più accogliente permanenza in vacanza. I 6 letti aggiuntivi permettono di trattare 12 pazienti in più la settimana nel periodo citato (nel 2009 sono stati assistiti 138 turisti per un totale di oltre 2500 prestazioni).

  

Il contesto demografico ed epidemiologico

Il Comune di Cesenatico conta circa 25.000 abitanti (il 13,5% è costituito da bambini di età compresa fra 0-14, il 66% da adulti con età compresa fra15-64 e il 20.5% da persone over 65), pari al 27% dell'intera popolazione del Distretto.

L'indice di vecchiaia (popolazione over 65/ popolazione under 14) è di 152, contro una media aziendale di 155. Per quanto riguarda la complessità della popolazione, le caratteristiche (tratte dai dati di attività 2009) sono le seguenti:

Minori. 7 sono i ragazzi inseriti in residenza, 2 in semiresidenza, circa 25 sono seguiti con assistenza al domicilio, e circa 20 frequentano centri a supporto educativo; 2 bambini sono in affido a famiglie.

Adulti. 5 sono le persone con gravissima disabilità inserite in residenza, 6 assistite al domicilio con assegno di cura. Cinque sono le persone disabili inseriti in residenza, 13 utilizzano l'assegno di cura, 20 frequentano i centri diurni e 2 hanno utilizzato un ricovero di sollievo, circa 20 seguono un percorso di inserimento lavorativo. Per quanto riguarda la Salute Mentale nell'anno in corso sono 558 sono le persone prese in carico presso l'ambulatorio del Centro di Salute Mentale di cui  circa 2/3 affette da patologie gravi

Anziani. Novantacinque sono gli anziani in residenza e circa 40 sono quelli in attesa di inserimento per una soluzione definitiva. Il sostegno alla permanenza al domicilio invece si è avvalso di circa 120 assegni di cura, 70 circa hanno l'assistenza domiciliare integrata, 41 hanno ricevuto il pasto al domicilio, circa 25 persone frequentano il centro diurno, 3 il ricovero temporaneo, 16 il ricovero di sollievo.

L'assistenza socio-sanitaria incide sul Fondo Regionale per la Non Autosufficienza per 2.370.000 di euro pari al 34% delle risorse totali del distretto (6.910.000 euro).

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