Cesenatico, muore accoltellata alla gola in un bar. L'omicida è l'ex convivente

Cesenatico, muore accoltellata alla gola in un bar. L'omicida è l'ex convivente

Cesenatico, muore accoltellata alla gola in un bar. L'omicida è l'ex convivente

CESENATICO - L'ha accoltellata dentro un bar: il fendente letale è stato sferrato al collo, provocando una copiosa uscita di sangue. La donna è spirata dopo pochi minuti, cadendo riversa davanti al bancone dove si prende il caffè. A lato, a pochi passi, l'omicida ha abbandonato il coltello. E' la fine che ha fatto una donna di 37 anni, Eleonora Liberatore, uccisa martedì pomeriggio a Villalta di Cesenatico intorno alle 18,30 al 'Madame Caffè' di via dei Tigli. I carabinieri hanno preso l'ex convivente.

 

> LE FOTO SUL LUOGO DEL DELITTO di Massimo Argnani

 

L'ex compagno della donna, Sokol Pirra, 39 anni, residente a Cesena, è stato arrestato poche ore dopo l'omicidio. Il movente è chiaramente passionale. Le vessazioni dell'uomo, un elettricista albanese suo ex convivente, proseguivano da tre mesi, da quando cioé era finita la storia d'amore.  La signora lavorava in un'azienda delle vicinanze, la Ricci Alimentari, nella vicina zona artigianale. Eleonora Liberatore ha fatto in tempo a percorrere circa trecento metri  al termine dell'orario di lavoro, quindi l'assassinio nel bar.

 

La vittima, poco prima dell'agguato, si trovava nel locale per prendere l'aperitivo con un'amica e un amico. Quindi l'intervento di Pirra, quando i tre erano fuori per fumare una sigaretta. L'ex amante, dopo aver rimandato con la forza tutti e tre dentro il locale, ha estratto un coltello che si era portato da casa, nascosto in un calzino. Ha urlato "Devi venire via con me" prima di infierire sull'ex compagna. A determinare la morte è stata una lama di 15 centimetri, rinvenuta dai carabinieri a pochi passi dal cadavere. I fendenti, 5 o 6, sono stati scagliati al torace e alla schiena anche se quello mortale probabilmente è stato indirizzato al collo, che ha causato la morte per dissanguamento.

 

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Cesenatico e quelli del comando provinciale di Forlì per i rilievi di legge. L'allarme al ‘118' è stato dato alle 18.41. Quando i sanitari di ‘Romagna Soccorso' sono arrivati sul luogo del delitto purtroppo però per la donna non c'era ormai più nulla da fare. Prima del colpo fatale la vittima è stata anche malmenata dal suo aguzzino, che già in passato era finito al centro delle attenzioni dei carabinieri per litigi in casa e stalking.

 

Eleonora Liberatore lascia un figlio di circa 15 anni.  L'uomo dopo l'assassinio, in stato di choc, è scappato a piedi per i campi giungendo in una casa di campagna sporco di sangue. Lì ha ripetuto ossessivamente "l'ho uccisa, l'ho uccisa". L'assassino, che è un elettricista ha anche cercato il suicidio con la folgorazione ad un palo della luce. Non ha trovato la morte, ma la scossa gli ha dilaniato un braccio ed è stato ricoverato all'ospedale Bufalini, dove è piantonato dai carabinieri. All'arrivo delle divise l'assassino non ha neanche opposto resistenza. Gli investigatori, che hanno risolto il caso nel giro di quattro ore, parlano di "un'azione di una violenza inaudita e repentina".

 

Dall'inviato Alessandro Mazza


Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Enrico
    Enrico

    ... con tutto quello che si sente al giorno d'oggi... ... con tutti i ragazzi italiani che ci sono... proprio lui doveva prendersi quella poveretta... .... chissssa ......

  • Avatar anonimo di R_I_C_K_
    R_I_C_K_

    l'ennesima follia che ormai ci lascia quasi freddi, insensibili, visto che capitano tutti i giorni. sinceramente penso 2 cose: 1) siamo diventati tutti dei pazzi assassini inconsciamente e non ce ne accorgiamo - 2) lo stalking bene che si sia introdotto, ma poi la vittima viene comunque lasciata sola...se si pedinava per poco questo pirra??? chissa se questa notizia veniva fuori...chissa...

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