Cesenatico, nuovi tagli dal Governo. Non si approva il bilancio

Cesenatico, nuovi tagli dal Governo. Non si approva il bilancio

Cesenatico, nuovi tagli dal Governo. Non si approva il bilancio

CESENATICO -Non sarà tra i punti all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale del 22 dicembre l'approvazione del bilancio previsionale 2011 e quello pluriennale 2011-2013. "La mancanza di una normativa approvata nei tempi tecnici utile per poter avere la consapevolezza dell'entità dei tagli ai trasferimenti ci ha portato a questa decisione - dichiara il sindaco Nivardo Panzavolta - Il nostro bilancio di previsione per il 2011 era stato preparato, e presentato in consiglio comunale lo scorso 30 novembre",

 

"Questo tenendo conto dei successivi interventi che la Finanziaria doveva regolare in materia di oneri di urbanizzazione e di tagli ai trasferimenti. Purtroppo abbiamo dovuto fare i conti con tagli che non erano ancora giunti a destinazione dei Comuni - comunica il Sindaco - Questo ci costringe a rinviare l'approvazione a gennaio per poter rifare i conti sulla base dei tagli ai trasferimenti appena decisi, in attesa che il Governo approvi la manovra che ci dia facoltà di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per la spesa corrente".

 

Il decreto che stabilisce il taglio significativo dei trasferimenti dallo Stato agli enti locali è stato pubblicato solo mercoledì 15 dicembre 2010 in Gazzetta Ufficiale e questo fa capire come i tempi tecnici per apportare gli opportuni cambiamenti non siano sufficienti rispetto alla data del prossimo consiglio comunale del 22 dicembre. Il decreto infatti stabilisce un ulteriore taglio ai trasferimenti dallo Stato ai Comuni rispetto non solo alla finanziaria dello scorso anno ma anche alla manovra estiva 2010.

 

La riduzione complessiva dei trasferimenti, contenuta nel decreto pubblicato mercoledì, stabilisce l'ulteriore diminuzione dei trasferimenti del 11,722% rispetto a quelli del 2010, presentandosi come un taglio indifferenziato su tutti gli enti locali (senza alcuna differenza fra Comuni virtuosi e non), e soprattutto un taglio su trasferimenti che invece non dovevano essere toccati (parliamo infatti dei trasferimenti Ici prima casa le cui somme entreranno nelle casse comunali in misura molto ridotta rispetto a quanto previsto) e del taglio sulla compartecipazione all'IRPEF.

 

Per il Comune di Cesenatico questo significa una riduzione di 538 mila euro, che corrisponde ad un taglio ulteriore di 240 mila euro circa, rispetto alla nostra proposta di bilancio.

La decisione presa all'interno della giunta comunale è giocoforza quella di rinviare l'approvazione del bilancio al mese di gennaio 2011. Per quanto riguarda invece gli oneri di urbanizzazione la legge consentiva ai Comuni, fino a tutto il 2010, di utilizzare parte degli oneri di urbanizzazione sulla spesa corrente, fino ad un massimo del 75%. La nostra proposta di bilancio prevedeva un utilizzo di 750 mila euro sulla spesa corrente, in vista di una previsione di 1 milione 711 mila euro (che equivale al 44% circa).

 

La validità di questa legge per gli anni successivi, da parte del Governo, non è stata ad oggi confermata, nonostante le dichiarazioni del Ministro Calderoli su questo punto, quando assicurava l'emanazione del Decreto già nel novembre scorso. Questo comporta una totale insicurezza per gli enti locali su questa materia che porta inevitabilmente il nostro Comune a rinviare l'approvazione in attesa che si faccia luce su questo punto. La norma che contiene la deroga non è stata inclusa nella cosiddetta Legge di Stabilità approvata nei giorni scorsi; speriamo quindi che venga assunta all'interno del cosiddetto ‘Decreto Milleproroghe' in approvazione per il 31 dicembre.

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