CESENATICO - Pantani paragonato a Basso, la Federciclo si scusa con la famiglia del Pirata

CESENATICO - Pantani paragonato a Basso, la Federciclo si scusa con la famiglia del Pirata

CESENATICO – Retromarcia della Federazione ciclistica italiana, che con il suo presidente Renato Di Rocco chiede scusa alla famiglia Pantani per aver accomunato la vicenda di Ivan Basso (che ha confessato l’utilizzo di sostante illecite, salvo poi ritrattare) a quella di Marco Pantani. “Le situazioni Basso-Pantani non sono paragonabili – ha detto a Repubblica Tv -: Marco è stato un grosso talento, ci ha dato emozioni che ancora porto sulla pelle, non era mia volontà minimizzare quello che ha fatto".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Di Rocco ha spiegato: “"Le situazioni Basso-Pantani non sono paragonabili: Basso non è mai stato sanzionato. Mi sono espresso male: a Marco tutto il mondo del ciclismo, e non solo, avrebbe chiesto di ergersi a testimone come ha fatto Ivan, di condividere con tutti quelli che erano parimenti responsabili. Con Basso si sono create le condizioni per farlo, a Marco invece non sono state offerte”.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -