Cesenatico, piano colonie: oltre il 10% in più di offerta turistica

Cesenatico, piano colonie: oltre il 10% in più di offerta turistica

Cesenatico, piano colonie: oltre il 10% in più di offerta turistica

CESENATICO - Hotel di lusso, negozi, appartamenti, parco più ampio, arena per gli sport estivi e spazi all'aperto per i giovani. Tutto questo è contenuto nel masterplan della Città delle Colonie di Ponente, presentato pubblicamente martedì sera. L'investimento complessivo ammonta a 348 milioni, con una contropartita pubblica di 40 milioni a carico dei privati. Si calcola che la ricettività aumenterà di 1.100 camere (+ 10% di posti letto), si prevedono 300 nuovi posti di lavoro.

 

E' stato calcolato un fatturato di 39milioni di euro annui, con un indotto che varia dai 15 a 20 milioni. Il piano, progettato dall'architetto, Mario Cucinella, va ad intervenire su 38 colonie, per un totale di 130 ettari. Il 62% sarà destinato alla costruzione di hotel e residence, il 30% al residenziale e l'8% al commerciale.

 

 

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Andrea-Albergatore
    Andrea-Albergatore

    Buongiorno, ero martedì sera al palazzo del turismo dove veniva esposto il mastreplan "Città delle colonie", ho notato che più che aiutare il quartiere di Ponente che già esiste, in Comune puntano a costruire un villaggio turistico che "ruberà" i pochi clienti alle strutture esistenti, indirizzando il turismo sportivo tutto in quella zona, a scapito delle strutture esistenti. Se si telefona all'ufficio turistico IAT per cercare una camera d'albergo, vi risponderà Cesenatico Turismo, di proprietà di Gesturist, dove il 70% è in mano al Comune di Cesenatico. Demolire le colonie è giusto, costruire appartamenti, alberghi, negozi, centri commerciali va bene, ma non monopolizzare il turismo. Sarebbe più utile costruire un bel lungomare fino a Zadina per servire quelle zone, dove i pochi turisti rimasti potrebbero passeggiare, senza dover essere "costretti" ad andare a Levante tramite quell'orrendo e costoso traghetto, che potrebbe essere benissimo sostituito da un ponte mobile ciclabile, che permetta il passaggio dei turisti allo scadere di ogni quarto d'ora di orologio, mentre quelli che avranno fretta prenderanno il traghetto. Vogliono smantellare il parco acquatico di Atlantica e il Bingo punti importanti per il nostro quartiere, ma non lo hanno mica accennato perché avrebbe creato una grande polemica. Costruiranno appartamenti con una bellissima vista sul cimitero, sicuramente una zona di poco rumore, quindi un vero affare per gli acquirenti. Vogliono reinselvaggire la spiaggia creando dune come 50 anni fà. Fermateli!!! Invece delle dune, non sarebbero meglio delle terme, sarebbe un modo di attirare una fascia nuova di turisti bisognosi di cure e sabbiature. Queste potrebbero essere presenze nuove.

  • Avatar anonimo di gipiti
    gipiti

    La mia convinzione è che la zona diventi una ennesima occasione per speculazioni edilizie e per procedere a una ulteriore cementificazione dell'arenile.Già si è cominciato con il sovrapasso ferroviario sulla Adriatica.Poi seguiranno l'area ex Nuit e le terme nel Parco di levante.Il ritorno per alcuni, dei mitici anni sessanta, della famosa Valverde!!

  • Avatar anonimo di Andrea-Albergatore
    Andrea-Albergatore

    Hanno fatto i conti senza l'oste, non si può calcolare le presenze quando tutti gli anni si lavora meno, bei dati ma poco credibili. Poi non dicono che vogliono smantellare Atlantica e il Bingo, perchè farebbe troppa polemica. Inoltre i clienti saranno nuovi o verranno rubati alle strutture esistenti?

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