CESENATICO - Processo Pantani: mamma Tonina contro l'ex manager e l'ex amico

CESENATICO - Processo Pantani: mamma Tonina contro l'ex manager e l'ex amico

RIMINI – La madre di Marco Pantani, Tonina Belletti, sfodera nuove accuse. Tanti i colpevoli, secondo lei, che hanno agito per interesse. Tra questi accusa in particolare l'amico Michael Mengozzi e l'ex manager del Pirata, Manuela Ronchi, la quale ha ribadito in aula di esserci stata fino alla fine. Nessuna parola della madre, invece, sui due imputati Fabio Carlino ed Elena Korovina. Il giudice Carlo Masini non approva la caccia ai responsabili”morali” della morte di Pantani.


Mamma Tonina dichiara di avere lasciato il figlio nelle mani della Ronchi, quando è sparito, lei e il marito, seguendo il consiglio di Andrea Muccioli di san Patrignano, sono partiti per la Grecia. Subito dopo è arrivata la notizia della morte del figlio. Un rapporto travagliato quello di Marco Pantani con la famiglia. Questo lo ammette il padre Paolo, ricordando come il figlio non ascoltasse nessuno, ma anche da parte sua ritorna il concetto che, chi lo ha “aiutato”, lo abbia fatto solo per interesse.


I dubbi sull'amico Mengozzi, del quale Tonina si era fidata nell'estate 2003, affidandogli la vita del figlio,nascono dalle compagnie frequentate, fu lui infatti a presentargli Elena Korovina. Inoltre la donna sostiene di avere ricevuto una richiesta di 20 mila euro proprio da Mengozzi, che ovviamente ha smentito, per andare a recuperare il figlio a Cuba. Quando Marco lo seppe, ha ribadito la madre, volle lasciare la casa dell'amico per alcuni giorni.


Tonina Belletti passa a Manuela Ronchi: la accusa di averlo buttato fuori di casa., di non aver mantenuto le promesse fatte al figlio su squadra e sponsor, di averlo abbandonato al suo destino in albergo. La Ronchi ha replicato vivamente di avere fatto il possibile per tirare fuori Marco dal tunnel della droga, sostenendo, in contraddizione con il dottor greco, di non essersi mai opposta ad un ricovero del Pirata. Soprattutto ha rivelato di non riuscire più a lavorare nel ciclismo dopo ciò che è accaduto.


Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La madre racconta di avere saputo che il figlio faceva uso di cocaina sin dal 2003 e di aver tentato di tenere alla larga gli spacciatori. Ha minacciato personalmente “Giulio”, un uomo del posto, costringendolo a confessare, dopo avergli fatto credere di essere seguito. Ma la infinita lista di spacciatori tirati in ballo da Tonina non ha riscontri secondo gli investigatori. La Korovina viene quasi scagionata dalla madre, in quanto “responsabie2 di aver dato solo il suo corpo.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -