Cesenatico promuove in "Brianza" il pesce del Mar Nero, è polemica

Cesenatico promuove in "Brianza" il pesce del Mar Nero, è polemica

Cesenatico promuove in "Brianza" il pesce del Mar Nero, è polemica

CESENATICO - "Il pesce tropicale di Cesenatico potremmo dire, quanto accaduto presso la Sagra del pesce di Cesenatico di Cesano Maderno è qualcosa di sconcertante,assurdo e lesivo dell'immagine del nostro territorio": è la critica di Angelo Soragni, consigliere di Cesenatico della Lega Nord. La precedente amministrazione comunale di centro sinistra del Comune monzese, sostiene Soragni, ha sborsato soldi per una manifestazione che sotto le insegne del pesce dell'Adriatico somministrava pesce non locale ma proveniente dal mar Nero.

 

"Ciò si evince anche dalle note pro-forma e fatture che mi sono state date fisicamente dagli amici Amministratori di Cesano Maderno. Tale manifestazione lesiva del nostro più importante prodotto marittimo ha visto, altresì, la partecipazione del comune cesenaticense e della Provincia. Una cosa mai vista", dice Soragni.


"La Lega Nord Cesenatico è in possesso di tutte le delibere dell'Amministrazione brianzola; in esse vi sono spese anche per il pernottamento di pescatori cesenaticensi che però somministravano pesce surgelato e straniero. Tale sagra era iniziata sotto i migliori auspici con il nome di "Brianza e Romagna in festa" nel 2004 gestita dai privati dell'Associazione degli Albergatori di Cesenatico.
Dopodichè detta sagra ha cambiato di competenza, in tale occasione cambiò il nome in Sagra del pesce di Cesenatico e da allora nelle tre edizioni susseguitesi sono iniziati innumerevoli problemi, tanto da portare all'annullamento dell'edizione 2010", critica il leghista.

 

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