Cesenatico: un progetto ad hoc per una corretta convivenza di cittadini e gabbiani

Cesenatico: un progetto ad hoc per una corretta convivenza di cittadini e gabbiani

Un protocollo d'intesa per promuovere un corretto modello di convivenza con i gabbiani. Così l'Amministrazione Comunale risponde al fenomeno della presenza del Gabbiano Reale a Cesenatico, che ha provocato una serie di problematiche legate ai non sempre facili rapporti di convivenza tra l'uomo e questa specie.

 

"Il protocollo - afferma il sindaco Nivardo Panzavolta - prevede l'avvio di differenti attività per regolare il processo di convivenza tra cittadini e gabbiani, nel totale rispetto di questa specie. Con questo accordo partirà dunque un'operazione indispensabile che, con il coinvolgimento di 4 Enti, mira alla tutela della sicurezza e della tranquillità dei cittadini".

 

Il Gabbiano Reale costituisce una specie protetta, altamente adattabile, in grado di distaccarsi dall'ambiente marino per colonizzare ambienti antropizzati.

La penuria di cibo nelle acque marine ha favorito lo spostamento di questo esemplare nelle città, dove sono presenti fonti alimentari alternative e siti riproduttivi ideali come i tetti degli edifici, in cui i gabbiani possono allevare la prole in assenza di predatori ed in totale sicurezza.

 

"Da questo fenomeno - spiega l'assessore all'Ambiente Dino Golinucci - è scaturita tutta una serie di ‘problemi di convivenza' con i cittadini, come disturbo nelle ore notturne, imbrattamento di tetti, strutture e monumenti, interazioni presso le discariche dei rifiuti urbani. Da qui, l'idea di stilare un protocollo per favorire una convivenza corretta ed il più possibile pacifica tra gabbiani e cittadini".

Promosso d'intesa con Provincia di Forlì-Cesena, Ausl di Cesena e Centro Ricerche Marine, il protocollo prevede la collaborazione nelle attività di monitoraggio, informazione e assistenza relative al processo di convivenza e contenimento della popolazione del Gabbiano Reale, per una durata di 3 anni rinnovabili.

 

Comune, Provincia e Ausl si affiancheranno nell'organizzazione di un'adeguata campagna di informazione, attraverso la pubblicazione e la diffusione di materiale contenente le linee guida da seguire per una corretta convivenza con questa specie.

Evitare la distribuzione di cibo e scarti alimentari e limitare i luoghi di nidificazione sugli edifici attraverso l'uso di "dissuasori d'appoggio", fili metallici o di nylon, reti antintrusione e deterrenti acustici sono i principali accorgimenti che ogni cittadino potrà adottare.

 

Grazie ad una convenzione con la ditta "Strocchi Umberto", la Provincia assicurerà il recupero e la consegna degli animali feriti o in difficoltà ad un centro autorizzato, mentre l'Ausl fornirà il censimento delle coppie nidificanti sul territorio comunale, raccoglierà le segnalazioni e svolgerà le relative verifiche.

In qualità della sua posizione a livello nazionale ed internazionale nel settore ambientale e igienico-sanitario, infine, il Centro Ricerche Marine svolgerà il ruolo di partner scientifico dell'intero progetto.

 

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