Ciclismo, Pambianco a Montaguti: ''Vincerai il Giro d'Italia''

Ciclismo, Pambianco a Montaguti: ''Vincerai il Giro d'Italia''

MELDOLA - “Sarai il quarto romagnolo a vincere il giro d’Italia”. E’ un’eredità pesante quella che Arnaldo Pambianco, il bertinorese vincitore della maglia rosa nel 1961, cede a Matteo Montaguti, meldolese di classe 1984 che nel 2008 farà il suo debutto. Dopo il trionfo nel 2007 nel campionato italiano per dilettanti Elite, Montaguti quest’anno correrà tra i professionisti nel team Lpr di Danilo Di Luca e Paolo Savoldelli. Mercoledì sera è nato il suo primo fans club.


“Anche tu come me hai vinto un tricolore tra i dilettanti – ha commentato Arnaldo Pambianco di fronte ad una platea di un centinaio di persone radunatesi per celebrare il passaggio tra i professionisti di Montaguti –, hai molta classe e penso che tu sarai il quarto romagnolo a vincere il Giro d’Italia”.


Arnaldo Pambianco ha tenuto così a ‘battesimo’ il debutto di Montaguti tra i ‘prof’, che dopo 17 anni vissuti tutti sui pedali ha coronato il sogno di una vita. “Il professionismo è un obiettivo ma anche un punto di partenza – spiega l’atleta romagnolo -. In questa nuova avventura cercherò soprattutto di correre il più possibile, di essere utile alla squadra e dimostrare il mio valore. Del resto vestire la maglia da professionista mi dà una carica di energie enorme, ben superiore a quella che ho avuto fino adesso”.


Una carica speciale arriva soprattutto dai tifosi, sempre più cresciuti in questi anni fino al punto di fondare un fans club a lui dedicato. “Ho sempre avuto molte persone che mi seguivano – afferma Matteo – e mi stimolavano dal punto di vista emotivo e morale, anche nella vita quotidiana; ma avere un fans club è uno stimolo in più per dimostrare quello che valgo”.


Il passaggio nel ciclismo che conta, per Matteo, significherà sicuramente un salto di qualità anche in termini di difficoltà. “Sicuramente avrò una maggiore autonomia rispetto a quanto è successo fino ad oggi – spiega Matteo -; ma se da un lato questo può essere più stimolante, dall’altro rappresenta una difficoltà maggiore perchè dovrò imparare a gestirmi in gran parte da solo: dagli allenamenti agli esami medici, dalla preparazione fisica fino all’alimentazione”.


Quando si raggiunge un traguardo così prestigioso e ci si pongono obiettivi ambiziosi, il pensiero va inevitabilmente ai propri punti di riferimento: sognando di emulare le loro imprese. "Quello Marco Pantani ha dato al ciclismo - ammette Matteo - è il massimo che può raggiungere; perchè oltre ai risultati sportivi ha saputo regalare emozioni irripetibili. Pantani resta il mio idolo, ma forse l'atleta che più si avvicina alle mie caratteristiche e che più apprezzavo è Ivan Basso, al di là delle vicende che lo hanno coinvolto".


In attesa di ripetere i successi di Pantani e Basso, Montaguti due bei punti di riferimento ce li avrà in squadra. "Correre con Danilo Di Luca e Paolo Salvoldelli - commenta Matteo - mi darà sicuramente più motivazioni, anche per fare sacrifici, e sono pronto a mettermi a loro disposizione in corsa. Per me sarà un'occasione per acquisire un bagaglio di esperienza che sarà prezioso in futuro".


Nel frattempo al fianco di Matteo si schiera un gruppo di un centinaio di tifosi, che hanno fondato il “Vai Matteo Fans Club”, il primo gruppo di supporters a lui dedicato che prende il nome dal titolo del suo blog (https://vaimatteo.wordpress.com).

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