Ciclismo, Riccò deferito: procura Coni chiede 20 mesi di squalifica

Ciclismo, Riccò deferito: procura Coni chiede 20 mesi di squalifica

Ciclismo, Riccò deferito: procura Coni chiede 20 mesi di squalifica

ROMA - La procura antidoping del Coni ha deferito Riccardo Riccò per la positività all'Epo di ultima generazione riscontrata l'8 e 13 luglio durante il Tour de France 2008, chiedendo una squalifica di 20 mesi. Il corridore emiliano era stato trovato positivo alla Cera (Continuous Erythropietin Receptor Activator), l'Epo di terza generazione.

 

Nell'ultima edizione della corsa a tappe francese Riccò aveva vinto due tappe di montagna. In seguito è stato licenziato dalla Saunier Duval e costretto al fermo in Francia. In seguito si è assunto le proprie responsabilità nell'audizione alla Procura antidopong del Coni dello scorso 30 luglio, sperando in una riduzione della pena.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Prima del Tour ho sbagliato, ho assunto la sostanza che tutti sapete. E' stato un errore soltanto mio", aveva dichiarato il 25enne modenese. Riccò disse di aver voluto presentarsi al Coni "per togliermi un peso, perché mi sento in colpa e in dovere di scusarmi anche nei confronti dei miei tifosi".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -